Lotta allo spaccio

Droga a Mestre, arrestato pusher 20enne: era uscito di prigione a luglio

Il giovane, sprovvisto di documenti, aveva alle spalle tre condanne.

Droga a Mestre, arrestato pusher 20enne: era uscito di prigione a luglio
Mestre, 06 Novembre 2020 ore 15:44

Una settimana di intensi controlli quella che si sta per concludere da parte della Polizia di Stato. In pochi giorni un 20enne è finito in manette e un 32enne è stato denunciato.

Spacciatore di cocaina ed eroina

Continuava a guardare il cellulare, come se dovesse aspettare qualcuno. Ma quell’atteggiamento nervoso ha insospettito gli agenti della Polizia di Stato, che hanno deciso di andare a fondo. Continua l’attività dei poliziotti del Commissariato di Mestre nella lotta allo spaccio di stupefacenti. Martedì, lo scenario dell’attività di monitoraggio è stata via Piave, dove gli uomini del Commissariato hanno colto in flagranza due soggetti intenti a scambiarsi dosi di droga.

Il fatto e la denuncia

I due soggetti si sono trovati, dunque, in via Piave e dopo aver scambiato qualche parola, si sono incamminati lungo via Cappuccina. Durante il tragitto, però, quello che in precedenza si era mostrato nervoso e impaziente, ha consegnato qualcosa all’altro. Raggiunto dalla Polizia, l’acquirente ha consegnato su richiesta degli agenti tre involucri contenenti cocaina ed eroina. Appurato lo scambio i poliziotti sono andati dal pusher che è stato trovato in possesso di una ingente somma di denaro che l’uomo, un 32enne di origini nigeriane, non è stato in grado di giustificare.

Arrestato 20enne uscito a luglio dal carcere

Il 29 ottobre gli investigatori hanno portato a termine un’attività di polizia giudiziaria sempre nell’area della stazione ferroviaria, dove veniva segnalata l’attività di spaccio di stupefacenti a opera di un gambiano, descritto come un giovane vestito in modo elegante e dalla stazza fisica imponente. Dopo aver individuato la persona descritta dalle testimonianze, gli operatori si sono appostati in modo da poterne osservare i movimenti. Il presunto pusher, che stazionava a ridosso di una siepe che delimita un cantiere, nei pressi di una fermata dell’autobus, ad un certo punto si è chinato, ha prelevato dalla siepe un piccolo involucro bianco e si è incamminato lungo la via. I poliziotti lo hanno fermato per verificare il contenuto del sacchetto sospetto, all’interno del quale hanno trovato cinque involucri contenenti marijuana. Controllata anche la siepe da cui l’uomo aveva prelevato il sacchetto, gli agenti hanno recuperato un altro pacchetto di identico confezionamento con diciannove involucri, contenenti circa 22 grammi di marijuana. L’uomo, privo di documenti, è stato identificato negli uffici della Questura. J.M., classe 2000, originario del Gambia, aveva già tre condanne per spaccio di sostanze stupefacenti e solo nel mese di luglio aveva finito di scontare una pena presso il carcere di Santa Maria Maggiore; il giovane è stato arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti.

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