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Cosa fare a Venezia e in provincia nel weekend (11 e 12 dicembre 2021)

Non sapete come organizzare un fine settimana indimenticabile? Ecco la comoda guida per gli appuntamenti in agenda... c'è anche la finalissima di Miss Italia

Cosa fare a Venezia e in provincia nel weekend (11 e 12 dicembre 2021)
Eventi Venezia, 09 Dicembre 2021 ore 12:33

Il fine settimana si avvicina... e non potevamo saltare il consueto appuntamento con la nostra comoda guida dedicata agli eventi sul territorio.

Cosa fare a Venezia e in provincia nel weekend (11 e 12 dicembre 2021)

  • Teatro Momo: domenica 12 dicembre doppio appuntamento, alle 11 e alle 16.30, con "Il Più Furbo", disavventure di un incorreggibile lupo

Teatro Momo, domenica 12 dicembre doppio appuntamento, alle 11.00 e alle 16.30, con "Il Più Furbo", disavventure di un incorreggibile lupo. In scena va uno spettacolo per bambini dai 3 anni portato in scena dagli attori della Compagnia Gioco Vita. Si tratta da un libro di Mario Ramos, acclamato autore di libri illustrati per i piccoli.

Un piccolo gioiello che è un concentrato di leggerezza e d’ironia, che fa ridere e pensare piccoli e grandi. Ridere del lupo, in cui in fondo tutti ci possiamo riconoscere, è ridere di noi, e questo ci fa sentire tutti più umani. Dalle disavventure di questo lupo usciamo con la gioiosa convinzione che la vita, nonostante tutto quello che ci può accadere, possa essere comunque un’avventura meravigliosa. Informazioni, per i possessori di Carnet alla biglietteria del Teatro Momo il 14 e 15 dicembre dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 17.00

Vendita nuovi abbonamenti e biglietti: biglietteria del Teatro Toniolo dal 16 dicembre al 9 gennaio con orario 15.00/19.00 (tutti i giorni escluso il lunedì)

biglietto unico €7.00

prevendita online su www.vivaticket.com

www.myarteven.it www.culturavenezia.it/momo


  • Circuito Cinema Venezia, programmazione dal 9 al 15 dicembre

Arriva al Rossini, da mercoledì 8 dicembre, Don’t Look Up di Adam McKay, con Leonardo DiCaprio e Jennifer Lawrence. Una laureanda in astronomia, Kate Dibiasky, e un professore, Randall Mindy, scoprono che una cometa è in rotta di collisione con la Terra. La cosa non interessa a nessuno: anzi è sconveniente parlarne. A sei mesi dall’impatto, catturare l’attenzione di tutti è un’impresa incredibilmente comica. In versione originale con sottotitoli italiani: giovedì 9 e martedì 14 dicembre.

Al Giorgione, sempre dal 9 dicembre, arriva Nowhere Special – Una storia d’amore di Uberto Pasolini, con James Norton e Daniel Lamont. John è un trentaquattrenne gentile e silenzioso che di mestiere fa il lavavetri a Belfast. La sua esistenza terrena è condannata ad esaurirsi in brevissimo tempo per colpa di un male incurabile. Nel poco che gli rimane, John deve fare la cosa più importante della sua vita: trovare una famiglia per Michael, il suo bambino di quattro anni.

Proseguimenti

Prosegue al Rossini Cry Macho – Ritorno a casa, di e con Clint Eastwood. Una ex star di rodeo e allevatore di cavalli trova un modo per riportare dal Messico il figlioletto del suo ex capo, allontanato dalla madre alcolizzata. Durante il loro viaggio, l’uomo trova la redenzione insegnando al ragazzo cosa significa essere una brava persona. In versione originale con sottotitoli italiani: venerdì 10 dicembre.

Rimane al Dante, e arriva anche all’Astra dal 9 dicembre, Scompartimento n. 6 di Juho Kuosmanen, con Seidi Haarla e Yuriy Borisov. Laura è una ragazza finlandese che vive a Mosca, dove frequenta Irina e si gode di riflesso la sua vita glamour fatta di ricevimenti intellettuali e mondani. Irina non vuole seguirla a Murmansk, ma Laura non si perde d’animo e parte lo stesso, tutta sola, per un lungo, epocale viaggio in treno attraverso la Russia.

Si sposta al Rossini, da giovedì 9 dicembre, È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino, vincitore del Leone d’Argento Gran premio della Giuria a Venezia 78, con Toni Servillo e Filippo Scotti. Il diciassettenne Fabietto Schisa è un ragazzo goffo che lotta per trovare il suo posto nel mondo ma che trova gioia in una famiglia straordinaria e amante della vita. Fino a quando alcuni eventi cambiano tutto.

Resta all’Astra, e al Rossini solo sabato e domenica, Atlantide di Yuri Ancarani, con Daniele Barison, Maila Dabalà, in concorso nella sezione Orizzonti a Venezia 78. Una storia di iniziazione maschile ambientata a Venezia, nelle acque della laguna e sull’isola di Sant’Erasmo: violenta e destinata ad un fallimento che esplode trascinando la città in un naufragio psichedelico.

Prosegue all’Astra The French Dispatch di Wes Anderson, con Adrien Brody e Tilda Swinton. Alla morte del loro amato editore e fondatore della rivista per cui lavorano, quattro giornalisti danno vita a quattro differenti e complicate storie ambientate sullo sfondo di una cittadina francese del XX secolo.

Resta al Rossini solo sabato e domenica l’animazione Encanto di Jared Bush, Charise Castro Smith, Byron Howard. La magia di Encanto ha donato a ogni bambino della famiglia un potere unico, dalla superforza al potere di guarire. Ma quando si scopre che la magia che circonda Encanto è in pericolo, Mirabel decide che lei, l’unica Madrigal ordinaria, può essere l’ultima speranza della sua straordinaria famiglia.

Infine, sempre per i più piccoli, rimane all’Astra, sabato e domenica, Clifford – Il grande cane rosso di Walt Becker, con John Cleese e Sienna Guillory. Emily è una ragazzina di Harlem che inizia a frequentare una scuola prestigiosa dove però fatica a trovare amici. Triste e sola, si avventura in un tendone nel parco pieno di animali dove conosce un piccolo adorabile cagnolino rosso. Il mattino dopo l’animale ha raggiunto proporzioni enormi ed è alto più di due metri al garrese!

Eventi

Giovedì 9, sabato 11 e domenica 12 dicembre al Rossini è in programma Re Granchio di Alessio Rigo de Righi, Matteo Zoppis. In un estremo tentativo di proteggere la donna che ama, Luciano commette un atto scellerato che lo costringe a fuggire in esilio nella Terra del Fuoco. Qui, la ricerca di un mitico tesoro si trasforma per lui in un’occasione di redenzione. Giovedì 9 dicembre alle ore 21 regista Matteo Zoppis sarà presente in sala. L’evento è realizzato in collaborazione con Rete Cinema in Laguna e SNCCI – Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani – Gruppo Triveneto.

Lunedì 13 dicembre al Giorgione è in programma Parsifal di Marco Filiberti. Una suggestiva e metafisica “terra desolata” dei primi del Novecento. La leggenda di Parsifal ripercorsa per raccontare lo smarrimento esistenziale dei nostri tempi. Il regista Marco Filiberti sarà presente in sala allo spettacolo delle ore 20.45, presenta Vincenzo Patanè di SNCCI Triveneto.

Casa del Cinema

Alla Casa del Cinema prosegue nel mese di dicembre la rassegna Come sintonia: il Donaggio – De Palma Movie, a cura di Roberto Pugliese, dedicata ai film del regista Brian De Palma musicati da Pino Donaggio, ecco i prossimi due appuntamenti: martedì 7 dicembre è in programma Home Movies – Vizietti familiari; lunedì 13 dicembre ci sarà Blow Out; proiezioni alle 17.30 e 20.30 in versione originale con sottotitoli italiani.

Per tutti gli spettacoli ingresso libero fino ad esaurimento dei posti, con prenotazione sul sito www.culturavenezia/cinema dal mattino per le proiezioni della giornata.

L’accesso agli spazi avverrà secondo protocollo anti-contagio COVID 19 con obbligo di possesso di CERTIFICAZIONE VERDE COVID 19 (GREEN PASS) come da Decreto in corso. Sono esonerati dall’obbligo i bambini sotto i 12 anni.

Tutti gli spettatori sono invitati a recarsi al cinema con congruo anticipo rispetto all’inizio degli spettacoli, per facilitare l’ingresso ed evitare assembramenti. L’utilizzo della mascherina è necessario per tutta la permanenza all’interno della struttura.


  • Teatro Toniolo, stagione di prosa: da venerdì 10 a domenica 19 dicembre in scena lo spettacolo "Io Sarah, Io Tosca"

Da venerdì 10 a domenica 19 dicembre la protagonista al Teatro Toniolo è l’attrice Laura Morante che porta in scena “Io Sarah, Io Tosca” per la stagione di prosa del teatro di E’ sempre una bella stagione organizzata dal Settore Cultura del Comune di Venezia in collaborazione con Arteven, circuito teatrale regionale.

Laura Morante in “Io Sarah, Io Tosca” sarà Sarah Bernardt, l'attrice a cui Victorien Sardou dedicò il celebre dramma La Tosca trasformato in libretto da lica e Giacosa messo in musica da Puccini.

"Della persona che si cela dietro l'apparenza, la storia e la leggenda di quella che fu forse la prima vera diva, capace di far parlare di sé più o meno quotidianamente i giornali di mezzo mondo, della donna che fu Sarah Bernhardt non sapevo quasi nulla - afferma Laura Morante - forse valeva la pena di cominciare a conoscerla. Ho dunque intrapreso un lungo percorso, attraverso la vasta mole di libri a lei dedicati, partendo dalla sua autobiografia, tanto rivelatrice del suo carattere, quanto imprecisa, sfuggente e lacunosa per quanto riquarda le vicende non sempre edificanti che hanno contribuito a farne un'attrice e una donna famosissima - osannata e aspramente criticata, ma costantemente al centro della scena."

"Nel nostro spettacolo - racconta il regista Daniele Costantini - in scena ci sono Sarah e una musicista, che interagisce, commenta e dialoga soltanto con il suono del suo pianoforte e con il canto, in un flusso continuo di recitazione, azione e musica spero avvincente, emozionante, e a tratti anche divertente".

La biglietteria del Teatro Toniolo è aperta secondo i seguenti giorni e orari: da martedì a domenica, dalle ore 15.00 alle 19.00, con prolungamento di orario nel caso di spettacolo.

Lunedì giorno di chiusura.

Durante l’orario di apertura della biglietteria per informazioni chiamare il numero 3497723552

L’accesso agli spazi avverrà secondo protocollo anti-contagio COVID 19 con obbligo di possesso di CERTIFICAZIONE VERDE COVID 19 (GREEN PASS) come da Decreto Legge 23 luglio 2021 , n. 105. Sono esonerati dall'obbligo i bambini sotto i 12 anni.

Informazioni, www.culturavenezia.it/toniolo


  • Centro Candiani: dal 9 al 12 dicembre prende il via il festival "Fare Musica"

Il Centro culturale Candiani del Settore Cultura del Comune di Venezia ospita Fare Musica, il primo festival promosso da ADEIDJ (Associazione delle Etichette Indipendenti di Jazz) che prende il via dal 9 e termina il 12 dicembre al Club Al Vapore per poi spostarsi al Centro Candiani con proiezioni e discussioni sul tema della musica.

“Fare Musica” con quattro giorni di eventi vuole suggerire un diverso approccio alle problematiche che riguardano il jazz e la sua produzione, tanto più in un’epoca ormai segnata dal dominio del digitale, o della musica liquida, come si usa dire. Per tutta la durata di "Fare Musica" saranno esposte nel corridoio del 4° piano del Centro Candiani alcune fotografie del giovane Luca Matteucci, vincitore del concorso “Un racconto chiamato jazz”, organizzato dall’AFIJ (Associazione dei Fotografi Italiani di Jazz).

Animeranno la parte concertistica del festival l’omaggio alla musica di Steve Lacy di Andrea Centazzo e Roberto Ottaviano, nell’anteprima proposta all'interno dello storico club Al Vapore di Marghera, e le tre esibizioni all’auditorium del Candiani di altrettante formazioni provenienti dai conservatori di Rovigo, Bologna e Vicenza, dirette da illustri docenti: Massimo Morganti, Domenico Caliri e Pietro Tonolo.

Si inizia con un’anteprima giovedì 9 dicembre, ore 21, al Club Al Vapore con “ART – The Music of Steve Lacy” con Andrea Centazzo (percussioni) e Roberto Ottaviano (sax soprano). Venerdì 10 dicembre al Centro Culturale Candiani, ore 17:30, ci sarà la proiezione del docu–film "Ahiu Fami" (concerto gastronomico), regia di Enrico Qualizza, con i musicisti Alfio Antico, Piero Bittolo Bon, Giorgio Pacorig, Amedeo Ronga e lo chef Carmelo Chiaramonte.

Alle 21 inizia invece il concerto di Massimo Morganti & Ensemble del Conservatorio di Rovigo. A seguire, sabato 11 dicembre al Centro Culturale Candiani ore 17:30 Conferenza “Dal vinile al digitale” (com’è cambiata la produzione musicale nell’ultimo trentennio) si parlerà della musica digitale e delle sue complesse ma spesso misteriose dinamiche, parteciperanno Roberto Razzini, esperto del settore e autore del libro “Dal vinile a Spotify”, ed il celebre vocalist e conduttore radio-televisivo Gegé Telesforo.

Alle ore 21 inizia il concerto “I Have a Monk’s Dream” (Tribute a Thelonious Monk) di Domenico Caliri & Ensemble del Conservatorio di Bologna. Infine, domenica 12 dicembre sempre al Centro Culturale Candiani, ore 11:30, ci sarà la conferenza “Jazz e didattica” (dalle Scuole di Musica ai Conservatori) che affronterà le problematiche della didattica nel jazz, interverranno, fra gli altri, Marcello Tonolo e Domenico Caliri, apprezzati didatti oltre che noti jazzisti.

Nel pomeriggio, alle ore 18 ci sarà il concerto finale “KD: la musica di Kenny Dorham” di Pietro Tonolo & Ensemble del Conservatorio di Vicenza ADEIDJ, nata nel 2018, aderisce alla Federazione "Il Jazz Italiano", insieme alle associazioni dei musicisti, dei festival, dei club e dei fotografi. "Fare Musica", che ha come braccio operativo l'associazione Caligola, da 42 anni protagonista della scena musicale veneziana, vuole contribuire al dialogo ed al confronto fra le diverse componenti del mondo del jazz, non poi così piccolo come qualcuno vorrebbe far credere. In fondo questa musica, dal Giappone al Brasile, dall’Europa agli Stati Uniti, dov’è nata, è una delle espressioni musicali più creative e fra le poche davvero universali.

informazioni, www.culturavenezia.it/candiani


  • Miss Italia e Venezia insieme nel nome della bellezza, della trasformazione e della sostenibilità

Venezia, da sempre città simbolo di trasformazione e innovazione, dal 12 al 19 dicembre ospiterà il gran finale di Miss Italia, il celebre concorso di bellezza che quest’anno si svolgerà per la prima volta interamente sui social media e sul web. Una narrazione innovativa che, partendo proprio dalla bellezza, racconterà Venezia in tutte le sue sfaccettature attraverso un punto di vista contemporaneo.

Dal 12 al 19 dicembre le venti finaliste nazionali del concorso 2021 e le dieci finaliste del concorso “miss social” vivranno esperienze uniche nei diversi luoghi della città, promuovendo le eccellenze cittadine - come cultura, sport e artigianato – e tematiche simbolo di Venezia come sostenibilità ambientale e green economy. Il format vivrà su piattaforme digitali streaming, sui profili Instagram di Miss Italia e delle 10 Miss social, di 7 noti influencer nel ruolo di coach e di 4 giurati, sul canale social correlato al format.


  • Mostra: Michele Spanghero

Michele Spanghero, artista la cui ricerca si muove da sempre nella sound art attraverso performance ed installazioni elettroacustiche, propone per la Galleria Comunale d’Arte Contemporanea ‘Ai Molini’ una riflessione introspettiva ed intima sulla situazione socio-relazionale attuale mettendo in collegamento i due spazi espositivi in una sorta di domanda e risposta. Opere originali ed inedite, in un gioco concettuale sottile dove sembra proprio esserci “nulla da dire”, mentre di fatto emerge dal silenzio la volontà di nuovi ascolti.

L’attività artistica di Michele Spanghero (Gorizia, 1979) spazia dal campo della sound art, alla scultura e alla ricerca fotografica in modo versatile, ma coerente tanto da ricevere la nomina di “Miglior giovane artista italiano 2016” dalla rivista Artribune.

Ha esposto e si è esibito in vari contesti internazionali quali Jardin des Tuileries (Parigi, Francia), Le Centquatre (Parigi, Francia), Hyundaii Motorstudio (Pechino, Cina), School of the Art Institute (Chicago, USA), Darb 1718 Center (Il Cairo, Egitto), Museum of Modern Art (Istanbul, Turchia), Ars Electronica festival (Linz, Austria), Technisches Sammlungen (Dresda, Germania), Ambasciata Italiana (Bruxelles, Belgio), Festival Tina-B (Praga, Repubblica Ceca), Vžigalica Galerija (Lubiana, Slovenia).

Tra le varie attività in Italia si ricordano Mart (Rovereto), Palazzo Te (Mantova), Galleria Nazionale dell’Umbria (Perugia), Galleria Civica (Modena), Fondazione Bevilacqua La Masa (Venezia), Tempio di Adriano (Roma) e la partecipazione alla 16ma Quadriennale d’arte (Roma).

Le sue ultime personali sono state nel corso dell’anno realizzate presso l’Istituto Italiano di Cultura a Parigi e alla Galerie Alberta Pane sempre a Parigi.

dal 11.12.2021 al 20.01.2022


  • Natale in Biblioteca a Portogruaro

Il labirinto di Natale laboratorio con l'Associazione Maga Camaja per bambini da 3 a 5 anni (con accompagnatore) - Sabato 11 dicembre dalle 9.30 -10.30 e dalle 11.00-12.00

Magie del Natale laboratorio con l'Associazione Maga Camaja per bambini da 6 a 10 anni - Sabato 11 dicembre dalle 15.00 -16.30

Prenotazione online su www.portogruaroeventi.it da sabato 4 dicembre con obbligo di green pass per accompagnatore.


  • Sulle orme di Lorenzo da Ponte

Città di Portogruaro

Sabato 11 dicembre 2021 - ore 11:00 in Sala Colonne del Palazzo Municipale

Inaugurazione della mostra: "Sulle orme di Lorenzo da Ponte" su gentile concessione del Comune di Vittorio Veneto.

La Mostra resterà aperta fino al 6 gennaio 2022.

Ingresso libero con obbligo di Green pass.

Orari apertura mostra:

  • da lunedì a sabato 9.00 – 12.30
  • lunedì e mercoledì 15.00 - 17.00
  • Info Ufficio Cultura: 0421 277231

Sabato 11 dicembre 2021 - ore 11:30 in Sala Consiliare del Palazzo Municipale

"Lorenzo un ponte per Amadeus"

Relatore Prof. Piero Mioli, Consigliere d'Arte della Regia Accademia Filarmonica di Bologna

Conferenza dal titolo "Lorenzo un ponte per Amadeus" a cura del Prot. Piero Mioli, Consigliere d'arte dell'Accademia Filarmonica di Bologna, esperto del teatro d'opera, del belcanto e grande conoscitore di Wolfgang Amadeus Mozart.

La conferenza sarà un preludio al gala lirico della FVG Orchestra di domenica 12 dicembre.

Una città ti appartiene per nascita, oppure perché ci vivi e lasci un segno nel tessuto sociale. Ed è questo “segno” che lega Lorenzo Da Ponte alla Città di Portogruaro. Qui giunse ventenne nel seminario della vicina diocesi di Concordia, situato allora a Portogruaro, e nell’anno successivo - 1770 - ricevette gli ordini minori.

Rimase al Collegio Marconi per cinque anni, prima come insegnante e poi come vicedirettore e qui, affascinato da Dante, Petrarca, Ariosto e Tasso, iniziò a comporre i suoi primi versi. Un inizio che lo portò poi a divenire il librettista di Wolfgang Amadeus Mozart, con le opere “Le nozze di Figaro” – “Don Giovanni” – “Così fan tutte” .

Tre capolavori di Mozart che, a distanza di molto tempo, hanno ispirato tanti filosofi e artisti e consegnato l’immortalità a Lorenzo da Ponte.

Ingresso libero su prenotazione fino a esaurimento posti con obbligo di Green pass "rafforzato" (vaccinazione e guarigione). (la chiusura delle prenotazioni online è prevista per le ore 22.00 del giorno precedente l'evento – eventuali posti liberi rimasti saranno messi a disposizione il giorno dell'evento). A chi non potesse più partecipare si chiede cortesemente di dare comunicazione di DISDETTA almeno 24 ore prima, al fine di consentire la riassegnazione dei posti.

Si raccomanda di arrivare con anticipo rispetto all'orario di inizio dell'evento per espletare tutte le procedure di sicurezza anti covid

Prenotazioni su:

  • www.portogruaroeventi.it
  • info Ufficio Cultura - tel. 0421-277231

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