Un ringraziamento speciale

Coronavirus: Cavallino e Caorle offrono una vacanza gratis a medici e infermieri

Si pensa già a ripartire: anche se la stagione estiva sembra ancora lontana, gli operatori del settore decidono di tornare in pista con un progetto di solidarietà.

Coronavirus: Cavallino e Caorle offrono una vacanza gratis a medici e infermieri
Jesolo e Lignano, 03 Aprile 2020 ore 10:54

Che i medici degli ospedali veneti siano ormai dei veri e propri eroi è certo: ecco perché gli operatori del settore alberghiero di Caorle e Cavallino-Treporti hanno deciso di offrire loro una vacanza gratuita.

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Un nome che esprime la voglia di accogliere e ringraziare gli operatori sanitari che stanno lottando in prima linea per l’emergenza in corso. Del resto, da una delle città più note nel settore del turismo balneare non ci si poteva aspettare altro. La sindaca, Roberta Nesto, spiega che si tratta di un modo per restituire a medici, infermieri e operatori del settore sanitario un po’ di sollievo dopo tanta fatica. Diverse le strutture che sono state messe a disposizione gratuitamente, in sinergia con la Regione Veneto.
Nei prossimi giorni verrà attivato un numero verde che permetterà di prenotare il soggiorno gratuito, nel periodo in cui sarà possibile la riapertura delle strutture.

Un soggiorno per due persone a Caorle

A Caorle, invece, gli “angeli” degli ospedali veneti, il personale della protezione civile e le forze dell’ordine potranno prenotare una vacanza per due persone, a scelta tra una settimana in un appartamento o tre notti in hotel, oltre ad una cena. L’iniziativa, in questo caso, è promossa da Confcommercio Caorle, Federalberghi Caorle e Caorle.it, il portale web dedicato alla città. Sarà sufficiente collegarsi al sito e inserire i dati richiesti per ottenere il voucher. 
Un ottimo modo per esprimere la propria riconoscenza a quanti stanno combattendo contro l’emergenza sanitaria e hanno già fatto la differenza in un momento tanto delicato: basti pensare ai controlli fatti, ai test e a tutte quelle norme di intervento e preventive che hanno permesso al Veneto di contenere i contagi. 
L’iniziativa è stata presentata anche alla Regione Veneto e anche il presidente Zaia è stato invitato a prendere parte all’iniziativa.

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