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Nel rispetto delle norme

Riapre il campanile di San Marco dopo mesi di chiusura

E' la prima attrazione turistica di Venezia a tornare fruibile dai visitatori.

Riapre il campanile di San Marco dopo mesi di chiusura
Cultura Venezia, 02 Marzo 2021 ore 17:07

E’ senza alcun dubbio un segnale di ripresa, di riconquista di una normalità che il Covid-19, dallo scorso febbraio, ha cancellato dalle abitudini di tutti.

Riapre il campanile di San Marco

Il Covid ha travolto la vita di tutti e anche le abitudini più consolidate nell’esistenza di ognuno di noi, sono state spazzate via. Ma oggi, martedì 2 marzo 2021, un piccolo (grande) segnale di riconquista della tanto amata normalità, arriva proprio da Venezia. Dopo mesi di chiusura, infatti, ha riaperto il campanile di San Marco.

Un centinaio i visitatori, quasi tutti veneti o veneziani, che sono voluti salire sul punto più alto della città per godere di una visione unica della laguna. La Basilica di San Marco, in questi mesi, è rimasta aperta per le celebrazioni della messa mentre Palazzo Ducale e il Museo Correr al momento restano ancora chiusi.

La riapertura, ovviamente, è avvenuta nel pieno rispetto delle norme anti-Covid, tutelando il distanziamento sociale: possono accedere contemporaneamente non più di 40 persone. Prima di entrare in ascensore viene rilevata la temperatura corporea. E’ obbligatorio indossare nel modo corretto la mascherina.

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Qualche cenno sulla storia del campanile

Informazioni tratte dal sito ufficiale della Basilica di San Marco.

Il campanile di San Marco è una poderosa torre a pianta quadrata, alta circa 99 metri compresa la cuspide di coronamento, anticamente faro dei naviganti, prototipo di tutti i campanili lagunari. Viene costruito per la prima volta nel XII secolo sul posto di una probabile torre di avvistamento e riedificato nella forma attuale ai primi del ‘500 con l’aggiunta di una cella campanaria con la cuspide rivestita in rame e sormontata da una specie di piattaforma girevole su cui viene posta la statua dell’Arcangelo Gabriele, con la funzione d’indicare la direzione dei venti.

Delle cinque campane originali rimane solo la più grande. Le altre, oggi sostituite, furono distrutte nel crollo del campanile del 1902. Dalla loggia campanaria si può osservare lo stupendo panorama della città e della laguna dall’alto.

Addossata alla base del campanile si trova la loggetta che Jacopo Sansovino costruisce tra il 1537 ed il 1549 ornandola di marmi e bronzo.

Iniziato su preesistenti fondazioni romane nel IX secolo, costruito a più riprese dal XII al XIV secolo, il campanile assume, dopo molti restauri e rifacimenti, l’aspetto definitivo fra il 1511 e il 1514.

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