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Cellulari tracciati

Da non credere: ieri a Venezia c’erano oltre 2000 turisti stranieri

I dati emergono dall'analisi effettuata dalla Control Room del Tronchetto che è in grado di quantificare la presenza di gestori telefonici dei soggetti che si muovono in città.

Da non credere: ieri a Venezia c’erano oltre 2000 turisti stranieri
Cronaca Venezia, 01 Marzo 2021 ore 10:05

Venezia presa d’assalto da turisti stranieri. La Smart Control Room, tracciando i gestori telefonici dei presenti in città, ne ha contati più di 2000.

Venezia affollata, ieri oltre 2000 turisti erano stranieri

Ci si chiederà, prima di tutto, come sia possibile che un francese (per esempio) arrivi a Venezia, in piena pandemia, con il rischio sempre più diffuso di varianti Covid. E poi ci si domanderà come è stato possibile quantificare la presenza di questi viaggiatori provenienti da paesi esteri.

E sarà anche curioso, per qualcuno, capire come si possa viaggiare nell’era del coronavirus. Sono tutte domande lecite, ovviamente, e scaturiscono da un fenomeno che ieri, domenica 28 febbraio 2021, complice anche il bel tempo, non è proprio passato inosservato: Venezia, almeno per un fine settimana, è tornata affollata.

C’è sicuramente chi gioisce, come qualche commerciante, che ha potuto di nuovo servire ai tavoli. Ma ci sono anche le preoccupazioni per una circolazione così massiccia di turisti provenienti anche da zone del mondo che al momento stanno risentendo dell’impatto delle varianti a maggiore circolazione, come la Francia, giusto per citare un Paese. E la paura, dietro al volto dei passanti tra le vie della città, di dover tornare in lockdown, non è un sentimento superato.

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La voglia di lasciarsi alle spalle un anno difficile, il 2020, segnato drammaticamente dal coronavirus, però è forte. E con il bel tempo di questi giorni, il fine settimana è stato all’insegna del turismo, anche nostrano. In piazza San Marco, per esempio, dopo i quattro mesi di chiusura uno storico esercizio commerciale ha potuto riaprire e servire ai tavoli. Sono stati tantissimi i veneti che si sono voluti godere qualche ora a spasso in una delle città più belle del mondo. Ma non solo. Sì, perché come si diceva, una grande parte di turisti è arrivata da paesi esteri.

Come hanno fatto ad arrivare i turisti stranieri?

Tra i presenti a Venezia in questo fine settimana appena passato, una grande percentuale di persone, come detto, era proveniente da paesi esteri. C’è chi ha effettuato un tampone prima di partire in aeroporto (e ne dovrà effettuare un altro prima di rientrare in patria), seguendo una pratica non proprio comodissima per un soggiorno breve. Ma tutto sommato nemmeno impossibile da mettere in atto.

Come funziona la Smart Control Room

La Smart Control Room è lo strumento che ha permesso alle autorità veneziane di contare la presenza e l’impatto dei turisti stranieri in città. E’ stata inaugurata nel mese di settembre ed è una sorta di torre di controllo: in essa confluisce in tempo reale un’imponente quantità di dati.

“Dal numero delle persone presenti in città al numero e tipologia di barche nei canali della città storica, dai passaggi ed eventuali ritardi dei mezzi pubblici stradali e acquei al controllo del flusso turistico, dalle previsioni metereologiche alla situazione dei parcheggi.

Tutti questi dati vengono poi rielaborati, garantendo il rispetto della privacy, per ottimizzare i servizi pubblici e progettarne di nuovi, basandosi su dati scientifici. Inoltre la piattaforma raccoglie dati e flussi video provenienti dalle diverse centrali e sensori dislocati sul territorio e dalle varie strutture che hanno all’interno della Smart Control Room un pool di operatori esperti: Actv/Avm, Centro Maree, Comune, Polizia Locale, Protezione Civile, Venis e Veritas.

Tutte queste informazioni vengono rappresentate visivamente sui video wall della Control Room, consentendo agli operatori in tempo reale di verificare tutte le eventuali criticità. Si tratta, quindi, di una struttura complessa che integra in un unico sistema di monitoraggio tutte le centrali della rete del trasporto pubblico e il sistema di videosorveglianza della centrale operativa della Polizia locale“.

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