Rispettare le ordinanze

Come calcolo 200 metri da casa? L’app che ti aiuta creata a Ca’ Foscari

Un sistema infallibile per capire quali sono i limiti per le uscite fuori casa. L'idea di uno studente cafoscarino del corso triennale in informatica.

Come calcolo 200 metri da casa? L’app che ti aiuta creata a Ca’ Foscari
Venezia, 27 Marzo 2020 ore 10:45

Se molti continuano ad allontanarsi da casa più del dovuto, ecco che arriva la soluzione: un’applicazione intelligente per calcolare i limiti effettivi per gli spostamenti.

L’ordinanza del presidente Zaia

Durante la conferenza stampa del 20 marzo 2020, il presidente della regione Luca Zaia era stato categorico: per evitare il contagio, è necessario che si limitino al minimo i contatti con l’esterno. Per questo motivo, è stato necessario obbligare i cittadini a rimanere in casa e ad uscire solo per motivi improrogabili. Eventuali passeggiate sono consentite solo entro i 200 metri dalla propria abitazione. Da subito, tantissima confusione e molte domande da parte dei cittadini, che hanno espresso la propria perplessità sia sui social che alle autorità.

L’intuizione di uno studente di Ca’ Foscari

Pietro Rampazzo, studente iscritto al corso di studi triennale della facoltà di informatica dell’Ateneo veneziano, ha creato un tool online che permette di calcolare l’area concessa per gli spostamenti fuori casa.
Tutti ci siamo chiesti fin dove si possa arrivare per fare una corsetta, portare a spasso il cane o semplicemente prendere una boccata d’aria (specie nei giorni in cui il clima primaverile si fa già sentire…). Adesso, basterà collegarsi al sito per scoprire quanti sono effettivamente 200 metri dalla nostra posizione. Una volta effettuato l’accesso, sarà sufficiente concedere la propria posizione o cercarla facendo uno zoom sulla mappa: l’area consentita verrà evidenziata in blu.

Uno strumento open source che si basa su contenuti liberi

Il codice del tool è totalmente open e si appoggia su altre risorse, come Open street map, anche queste ad utilizzo libero. Tutto viene gestito in modo trasparente e la pagina non raccoglie informazioni sui visitatori: semplicemente, un modo per aiutare tutti a rispettare le regole e pensare al bene comune. Una prova di efficienza da parte di Ca’ Foscari che, nonostante la sospensione delle attività, promuove le eccellenze del proprio ateneo.

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