E' stata un'esecuzione

Rimpatriata nei prossimi giorni la salma di Pamela Codardini: uccisa per farla tacere, l'obiettivo era il fidanzato

La Farnesina è in contatto con i famigliari. Per la Procura dello Stato di Oaxaca, nel Sud del Messico, si è trattato di un regolamento di conti tra cartelli della droga

Rimpatriata nei prossimi giorni la salma di Pamela Codardini: uccisa per farla tacere, l'obiettivo era il fidanzato
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Tutti in Veneto, nella "sua" Favaro Veneto, ma anche nelle tante attività in cui ha lavorato prima di lasciare l'Italia, la ricordano come una ragazza solare, piena di vita, sempre indaffarata.

Esecuzione in Messico, Pamela Codardini uccisa per farla tacere

E' questo il ritratto della 35enne Pamela Codardini, la veneziana uccisa a colpi d'arma da fuoco durante quella che è stata delineata come un'esecuzione, insieme al suo attuale compagno nell'attività che gestivano insieme  nel centro di Ocotlán de Morelos, in Messico.

Pamela Codardini

Secondo quanto è stato possibile ricostruire, sulla base delle indagini avviate dalla procura dello Stato di Oaxaca, nel Sud del Messico, si tratterebbe di un regolamento di conti della criminalità organizzata locale specializzata nel narcotraffico. L'obiettivo, insomma, della sparatoria in pieno giorno avvenuta il 27 gennaio 2024, sarebbe stato il fidanzato 29enne Juan Yair Valdez Ruiz il quale, come ricostruisce il Corriere Veneto, sarebbe stato un ex sicario vicino al cartello Los Medina.

Uno scorcio del centro di Ocotlán de Morelos

Secondo questa pista, dunque, ma siamo ovviamente nel campo delle primissime ipotesi, si potrebbe desumere che la donna sia stata trucidata in quanto "testimone" dell'agguato. Un agguato che avrebbe tutte le caratteristiche di una vera e propria esecuzione. I killer, infatti, sono entrati nella rivendita di pipe e tabacco, Mr Green The Smoke Shop, armati di fucili da assalto.

La donna, si apprende, aveva lasciato l'Italia per inseguire i propri sogni. La città in cui si era trasferita, come si può ben osservare "navigando" tra le sue strade, è un centro abitato sui 20mila abitanti, costellato di negozietti, piccole attività commerciali e quelle che appaiono ampie sacche di povertà. Qui, tuttavia, aveva trovato lo spazio per dar vita ai propri sogni. Ma sempre qui, purtroppo, ha trovato anche la morte.

Ocotlán de Morelos, Messico

Sul pavimento del negozio di articoli per fumatori, quando le Forze dell'ordine hanno fatto irruzione dopo la sparatoria, oltre ai due corpi trivellati, c'erano bossoli calibro 223. Di certo l'autopsia che verrà eseguita sui corpi potrà fornire qualche elemento in più su questa tragica vicenda, ma sembra non ci siano dubbi sul passato del compagno di Pamela.

Ocotlán de Morelos, Messico

Troppo forti, infatti, i legami dell'uomo con il cartello dei Medina, il cui capo si era tolto la vita lo scorso ottobre per non finire nelle mani della Giustizia. E pure il cugino era scomparso: il suo corpo era stato ritrovato vicino al furgone sul quale viaggiava, trivellato di colpi d'arma da fuoco. Per quanto riguarda Pamela la Farnesina sarebbe già in contatto con i famigliari per il rimpatrio della salma.

Una vita segnata da due matrimoni, quella di Pamela Codardini, dalla promessa di un terzo ma che si è conclusa in tragedia. Così come tragica era stata la fine della prima relazione: il cuoco Alex Bertoli con cui aveva lasciato l'Italia per aprire un ristorante in Messico, nella notte tra il 2 e il 3 maggio del 2013, venne preso in ostaggio vicino all'ingresso dell'attività. Massacrato e tramortito a bastonato, venne poi arso vivo.

Ocotlán de Morelos, "ritratto" di una cittadina messicana

Ocotlán de Morelos è una città e un comune nello stato di Oaxaca, a circa 35 km a sud del centro della città di Oaxaca lungo l'autostrada 175. Fa parte del distretto di Ocotlán nel sud della regione delle Valles Centrales. L'area era un importante centro abitato al tempo della conquista spagnola, e per questo motivo qui nel XVI secolo venne fondato un importante monastero domenicano.

Il complesso esiste ancora, con la chiesa ancora adibita al culto e l'area del chiostro adibita a museo. Anche se per lo più tranquilla, la città è un importante centro di distribuzione e trasporto per il sud della regione delle Valli Centrali di Oaxaca, una funzione che dovrebbe essere rafforzata con l'apertura di una nuova autostrada in costruzione per collegare la città di Oaxaca con la costa del Pacifico. La città è nota per l'artista Rodolfo Morales (in foto), che dipinse aspetti della sua città natale nelle sue opere e sponsorizzò progetti per salvare e restaurare i monumenti storici qui. Da generazioni il comune è noto per il suo artigianato, con la famiglia Aguilar che produce ceramiche e produce alcuni degli artigiani più conosciuti.

Il celebre artista Rodolfo Morales

La città può sembrare a prima vista una città ordinaria e persino vuota. Tuttavia, a causa della sua posizione geografica all'estremità meridionale della regione delle Valli Centrali di Oaxaca, la città è un centro di distribuzione per paesi locali e città più piccole come Santa Lucía Miahuatlán. È anche un punto di transito per chi viaggia tra la capitale dello stato e la costa, un ruolo che sarà rafforzato con il completamento della nuova moderna autostrada. Uno dei motivi per cui la zona è relativamente tranquilla è che per molti anni, fino a tempi recenti, le sue chiese, i monasteri, le piazze e i giardini sono rimasti incolti, esposti agli effetti del sole e del tempo, nonché agli atti vandalici. La maggior parte dei lavori di restauro è stata sponsorizzata dall'artista Rodolfo Morales, originario di Ocotlán.

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