Cronaca
Il rapimento e poi il blitz

Imprenditore veneziano atterra in Africa e viene rapito

Si tratta di Claudio Formenton, titolare di una ditta di lavorazione marmi a Fossò. Il 70enne si trovava in Costa d'Avorio come volontario

Imprenditore veneziano atterra in Africa e viene rapito
Cronaca Venezia, 02 Dicembre 2021 ore 11:13

Non ha nemmeno fatto in tempo a uscire dal perimetro dell'aeroporto. E' finito immediatamente tra le braccia dei rapitori...

Imprenditore veneziano atterra in Africa e viene rapito

E' atterrato in aeroporto. Ma la sua destinazione non l'ha nemmeno vista: è finito, infatti, tra le braccia di un gruppo armato che l'ha rapito, pretendendo un riscatto dalla sua famiglia per la liberazione. Un fatto che ricorda molto da vicino quello che vede come protagonista Marco Zennaro, che si trova ancora in Sudan. Certo, si tratta di episodi distinti, assolutamente non collegati. Ma anche in questo caso a finire nei guai è un veneziano, un imprenditore 70enne.

Si tratta di Claudio Formenton, titolare di una ditta di lavorazione marmi a Fossò, che era sbarcato in Costa d'Avorio per fare volontariato. L'uomo, era atterrato sabato e si era preso una settimana di vacanza, come detto, per portare il proprio contributo a una comunità missionaria di Villaregia impegnata sul posto.

Era da solo, e quando arriva allo scalo, il 27 novembre ad Abidijan, invece dell'auto che si sarebbe aspettato per accompagnarlo alla missione, ha trovato un finto tassista. Il quale, dopo avergli caricato il bagaglio in auto, invece di condurlo alla missione, lo ha portato in una foresta.

Insomma, l'imprenditore è stato sequestrato. Viene chiuso in una baracca dispersa nel verde, sorvegliato a vista dai rapitori. Nello stesso tempo, la banda, invia la propria richiesta di riscatto. Ma in questa fase, probabilmente commettono un errore. Il gruppo e il rapito si spostano in un albergo a Bonoua, ma qui troveranno la polizia ivoriana. Il blitz, per fortuna, viene eseguito alla perfezione. E il veneziano viene liberato.

Una storia a lieto fine, insomma, anche grazie alla cooperazione internazionale. Formenton è stato messo sotto protezione dall'ambasciata italiana ed è in attesa di poter ripartire per l'Italia. Non prima di essere sottoposto a tutti i controlli medici, compresi quelli per il Covid. Il rientro nello Stivale è previsto nelle prossime ore.