Due interventi

Eroina, pistole e coltelli, denunce e sequestri a Marghera

Continua l’attività del personale del Servizio Sicurezza urbana della Polizia locale di Venezia.

Eroina, pistole e coltelli, denunce e sequestri a Marghera
Cronaca Marghera, 16 Dicembre 2020 ore 12:01

Sono due gli interventi condotti dal personale del Servizio Sicurezza urbana della Polizia locale di Venezia sabato pomeriggio, il 12 dicembre 2020.

Eroina, pistole e coltelli

Un’attività senza sosta quella della Polizia locale di Venezia per contrastare il fenomeno dello spaccio di stupefancenti. Lo scorso fine settimana sono stati due, in particolare, gli interventi più rilevanti.

Il primo intervento si è concluso con la denuncia di un giovane mestrino di 24 anni per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il giovane si trovava in via Fratelli Bandiera intorno alle 18 intento a parlare con alcuni ragazzi al margine della strada, in un piazzale per automezzi pesanti.

Alla vista delle radiomobili del nucleo operativo e cinofilo e del nucleo Pronto impiego, il ragazzo ha cercato di allontanarsi senza farsi notare, destando il sospetto degli agenti che lo hanno fermato e sottoposto al controllo dell’unità cinofila. Trovato in possesso di 11 dosi di cocaina, gli operatori della Polizia locale hanno deciso di effettuare una perquisizione anche nella sua abitazione.

Poco dopo, alle 20.45, nell’area industriale abbandonata di via dei Molini a Porto Marghera gli agenti hanno individuato alcuni giovani nei pressi di un giaciglio di fortuna. Tra questi, una ragazza di 22 anni è stata trovata in possesso di un coltello, un bilancino di precisione e 8 grammi di eroina.

Gli operatori hanno quindi deciso di proseguire la perquisizione nel domicilio della giovane, a Oriago di Mira, dove sono stati trovati un ulteriore bilancino di precisione, una modica quantità di hashish e una pistola scacciacani. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro e la ragazza è stata denunciata per i reati di detenzione di sostanze stupefacenti e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

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