Cronaca
Nel camping “Marina di Venezia”

Cerca di rubare in una roulotte ma viene sorpreso: i campeggiatori uniscono le forze e lo fermano

Il ladro per tentare la fuga ha svuotato sui turisti proprietari dei mezzi una bomboletta di spray urticante. Ma i presenti hanno avuto la meglio. E lui è stato assicurato alla giustizia.

Cerca di rubare in una roulotte ma viene sorpreso: i campeggiatori uniscono le forze e lo fermano
Cronaca Venezia, 28 Giugno 2021 ore 11:09

Nel corso del pomeriggio di ieri, 27 giugno 2021, militari della Stazione Carabinieri di Cavallino Treporti (VE), hanno arrestato un 53enne kosovaro, I.M., pregiudicato, residente ad Avignone (Francia), per tentata rapina impropria aggravata.

Cerca di rubare in una roulotte ma viene sorpreso

Alle 17 circa di ieri, l’uomo si è introdotto all’interno del camping “Marina di Venezia”, ubicato in via Montello di Punta Sabbioni ed è stato sorpreso da un villeggiante tedesco 32enne mentre usciva dalla sua roulotte.

Il malfattore, vistosi scoperto, ha tentato di guadagnarsi la fuga utilizzando uno spray antiaggressione ma altri ospiti della struttura, accortisi di ciò che stava accadendo, sono intervenuti a sostegno della vittima così come il servizio di sicurezza del campeggio avendo la meglio su di lui.

Anche un’altra turista tedesca, 28enne, è stata raggiunta dal liquido nebulizzato ma non ha riportato conseguenze.

I campeggiatori uniscono le forze e lo fermano

La direzione ha immediatamente avvisato i Carabinieri della Stazione di Cavallino Treporti che si sono subito recati presso la struttura prendendo in custodia l’uomo e sottoponendolo a perquisizione personale che ha permesso di recuperare il poco che era riuscito a sottrarre (una banconota da 5 euro), lo spray al peperoncino utilizzato e un cacciavite, verosimilmente impiegato per scassinare la serratura del camper.

Il denaro è stato riconsegnato al legittimo proprietario ed il resto sottoposto a sequestro mentre l’uomo è stato arrestato, fatto visitare presso il pronto soccorso dell’ospedale di San Donà di Piave (VE), dove gli è stata riscontrata la lussazione della spalla destra rimediata nel corso della baruffa, ed infine, dopo le formalità di legge, accompagnato presso la casa circondariale di Venezia – Santa Maria Maggiore a disposizione dell’Autorità Giudiziaria ed in attesa dell’udienza di convalida così come disposto dal P.M. – Dott. Giorgio GAVA.