Patronale di Mestre

Celebrazioni San Michele: questa mattina in piazza Ferretto l’alzabandiera col sindaco Brugnaro – FOTO

Significato speciale per l'alzabandiera di stamattina: la cerimonia è stata infatti il primo impegno istituzionale del secondo mandato del sindaco Brugnaro.

Celebrazioni San Michele: questa mattina in piazza Ferretto l’alzabandiera col sindaco Brugnaro – FOTO
Mestre, 29 Settembre 2020 ore 11:30

Aperte le celebrazioni in onore  di san Michele, patrono di Mestre.

In piazza Ferretto

Ha assunto quest’anno un significato particolare l’alzabandiera che, come da tradizione, questa mattina, martedì 29 settembre 2020, in piazza Ferretto, ha aperto le celebrazioni in onore  di san Michele, patrono di Mestre: la cerimonia è stata infatti il primo impegno istituzionale del secondo mandato del sindaco Brugnaro.

“Oggi – ha sottolineato nel suo discorso il primo cittadino – è un giorno particolarmente emozionante anche perché mi trovo a intervenire in questa solenne occasione proprio all’indomani della mia seconda ufficiale investitura a sindaco della città. Abbiamo alle spalle mesi particolarmente difficili duranti I quali abbiamo dovuto affrontare l’acqua granda eccezionale dello scorso novembre, un quinto referendum sulla separazione che ha sancito la nostra volontà a restare uniti e una pandemia che ha messo in difficoltà tanti nostri concittadini. Nonostante questo abbiamo sempre dimostrato tutta la nostra compattezza e serietà nel guardare avanti, nel non farci scoraggiare e, soprattutto, abbiamo avuto il coraggio di scegliere da quale parte stare. Ora è tempo di continuare la strada intrapresa, di coinvolgere tutti coloro che hanno veramente voglia di scendere in campo e di dare una mano per costruire assieme e senza pregiudizi il futuro dei tanti giovani che vogliono continuare a vivere in questa città.”

Gli onori alla bandiera

Presenti alla cerimonia anche il prefetto di Venezia, Vittorio Zappalorto, il questore, Maurizio Masciopinto, i rappresentanti dei vari Corpi delle Forze dell’ordine, le delegazioni delle associazioni combattentistiche. Gli onori alla bandiera sono toccati al picchetto della Polizia di Stato, di cui san Michele è il protettore.

Il discorso del sindaco Brugnaro

“Care concittadine e cari concittadini,
oggi è un giorno di festa. Siamo qui, sotto questo pennone sul quale è stata issata la nostra amata bandiera per ricordare San Michele Arcangelo, patrono di Mestre e protettore della Polizia di Stato. Nel pieno rispetto delle distanze di sicurezza tutta la comunità civile, religiosa e militare è qui presente per celebrare non solo il difensore del popolo di Dio ma per dimostrare di far parte di una comunità che si raccoglie attorno alle proprie tradizioni, e che sarà sempre pronta a difenderle e a tramandarle.
Michele, con la spada e l’armatura, non è solamente colui che guida, assieme a Gabriele e Raffaele, tutti gli angeli, ma è l’Arcangelo che non ha avuto paura di rimanere fedele a Dio: non lo ha tradito e per questo è stato scelto come comandante delle milizie celesti. Oggi, però, è un giorno particolarmente emozionante anche perché mi trovo a intervenire in questa solenne occasione proprio all’indomani della mia seconda ufficiale investitura a Sindaco della Città. Abbiamo alle spalle mesi particolarmente difficili duranti I quali abbiamo dovuto affrontare l’acqua granda eccezionale dello scorso novembre, un quinto referendum sulla separazione che ha sancito la nostra volontà a restare uniti e una pandemia che ha messo in difficoltà tanti nostri concittadini. Nonostante questo abbiamo sempre dimostrato tutta la nostra compattezza e serietà nel guardare avanti, nel non farci scoraggiare e, soprattutto, proprio come ha fatto San Michele Arcangelo, abbiamo avuto il coraggio di scegliere da quale parte stare. Ora è tempo di continuare la strada intrapresa, di coinvolgere tutti coloro che hanno veramente voglia di scendere in campo e di dare una mano per costruire assieme e senza pregiudizi il futuro dei tanti giovani che vogliono continuare a vivere in questa città. Dobbiamo essere orgogliosi di dirci tutti veneziani, sia di terra che di acqua e, con questo auspicio, assieme alla grande emozione e responsabilità che sento nell’aver ricevuto una dimostrazione di così grande stima, auguro a tutti voi, a tutti gli agenti della Polizia e ai paracadutisti d’Italia, di continuare la vostra vita guidati e protetti dal nostro patrono.
W San Michele Arcangelo
W la nostra grande Città”.

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