E' successo a Jesolo

Alla guida con patente revocata e assicurazione scaduta

La sanzione è stata comminata ad un automobilista originario del Marocco e residente nel bellunese.

Alla guida con patente revocata e assicurazione scaduta
Cronaca Jesolo e Lignano, 26 Novembre 2020 ore 13:21

L’attività è stata condotta dal personale di Polizia locale di Jesolo nel corso dei servizi di controllo veicoli per accertare la regolarità di assicurazione e revisione.

Senza patente e senza assicurazione

Viene fermato dagli agenti della Polizia locale in servizio sul territorio jesolano per il controllo dei veicoli sprovvisti di copertura assicurativa o revisione scaduta con utilizzo delle apparecchiatura di lettura e riconoscimento targhe. Accertate le violazioni al codice della strada sono scattati i verbali di sanzione. L’operazione è avvenuta nel pomeriggio di ieri, mercoledì 25 novembre.

Targasystem

Nell’ambito dei controlli, gli agenti hanno fermato un’utilitaria segnalata dal sistema “targasystem” sprovvisto di copertura assicurativa. L’automobilista alla guida, originario del Marocco e residente nel bellunese è risultato in possesso di una patente di guida apparentemente fotocopiata e mal plastificata, oltre a documenti assicurativi scaduti ad inizio novembre. Il conducente ha segnalato al personale di Polizia locale di non possedere una patente italiana, poiché revocata nel 2000 e impossibilitato a conseguirne una nuova, ha fotocopiato e plastificato la patente ottenuta in Marocco.

Multa salata

Alla luce di questi accertamenti, gli agenti hanno provveduto a contestare violazioni al codice della strada, con verbale di sanzione per guida con patente revocata che prevede sanzione amministrativa di almeno 5.100 euro circa e sottoposto a fermo amministrativo il veicolo, di proprietà della compagna. È stata inoltre emessa sanzione di 868 euro per possesso di assicurazione scaduta e denunciato per uso di atto falso.

L’uomo non aveva nemmeno un documento

Nel corso delle verifiche, il conducente, dichiaratosi di nazionalità marocchina non è stato in grado di esibire un documento personale di riconoscimento né tantomeno di dimostrare la regolarità del soggiorno in Italia. È stata quindi avviata la procedura di fotosegnalamento e l’automobilista si è reso disponibile ad essere accompagnato presso il commissariato di pubblica sicurezza di Jesolo per espletare le procedure necessarie.

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