Polemiche

Acqua alta Venezia, Mose attivo ma ieri è stato un disastro. Brugnaro: “Rivedere cabina di regia” – FOTO

Ieri, martedì 8 dicembre, le paratie sono rimaste giù a causa di una previsione errata e la Città lagunare è tornata sott'acqua. Polemiche.

Cronaca Venezia, 09 Dicembre 2020 ore 09:24

Scongiurato il primo picco previsto stamattina, mercoledì, grazie al sollevamento del Mose nella notte. Nuovo massimo di 125 centimetri annunciato in questi minuti. Ieri invece è stato il disastro.

Acqua alta Venezia, Mose attivo oggi

Acqua alta Venezia, Mose attivo ma ieri è stato un disastro. Brugnaro: "Rivedere cabina di regia" - FOTO

Nella notte, poco dopo le 3, le paratie del Mose sono tornate ad alzarsi e così almeno l’ulteriore picco di acqua alta a Venezia (125 centimetri), previsto intorno alle 7 di stamattina, mercoledì 9 dicembre 2020, è stato scongiurato. L’alta marea è rimasta fuori dalla laguna e anche Piazza San Marco, con circa 60 centimetri sul medio mare, è rimasta all’asciutto.

Si fa per dire visto il disastro di ieri pomeriggio, martedì, quando il Mose è rimasto fermo al palo e – complice un improvviso mutamento delle condizioni climatiche, favorito da forte vento di scirocco e dalle piene dei fiumi ingrossati dalle piogge – la Città lagunare è finita nuovamente sott’acqua, con allagamenti che hanno creato diversi danni.

Acqua alta Venezia, Mose attivo ma ieri è stato un disastro. Brugnaro: "Rivedere cabina di regia" - FOTO

Situazione precipitata all’improvviso

L’opera “salva Venezia” non è stata attivata ieri perché le previsioni, dopo due interventi risolutivi nello scorso fine settimana, non facevano presagire un picco di acqua granda simile, comunque al di sotto dei 130 centimetri fissati per l’attivazione del Mose. Invece poi, già in mattinata, si è capito che le cose stavano per precipitare e che, sospinta dal forte vento proveniente da est, la marea si ingrossava ben più di quanto ci si attendesse. Troppo tardi per far scattare la protezione del Mose. Già nel primo pomeriggio l’acqua ha invaso nuovamente Venezia, inclusa la Basilica di San Marco, toccando anche quota 148 centimetri.

Acqua alta Venezia, Mose attivo ma ieri è stato un disastro. Brugnaro: "Rivedere cabina di regia" - FOTO

Brugnaro: “Rivedere cabina di regia e protocolli”

Il Centro Previsione e Segnalazione Maree ha comunicato che è previsto un nuovo massimo di 125 cm alle ore 9.30 di oggi, mercoledì 9 dicembre. Sistema MOSE attivo. Ma fenomeni di acqua alta sono segnalati per tutta la settimana.

“Nelle prossime ore sono previsti altri picchi di Acqua Alta. Stiamo lavorando con il commissario Spitz perché il Mose vada in funzione questa notte alla minima di marea, verso le 00.40 – aveva detto ieri a caldo il sindaco, Luigi Brugnaro – C’è stato un aumento della marea a causa di fattori contingenti. Siamo tutti operativi e seguiamo l’evolversi della situazione. Necessario rivedere la cabina di regia e creare protocolli più rapidi. Stiamo lavorando per attivare il Mose stanotte in previsione del picco di domani”.

 

“Ora in Piazza San Marco per verificare la situazione. C’è una leale collaborazione tra istituzioni, ma dobbiamo far sì che sia la Città a decidere quando attivare il Mose. Non c’è alcun tipo di polemica ma una reale volontà di accorciare la catena di comando“, sempre ieri il primo cittadino.

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