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Un veneziano, un altoatesino e uno straniero. No, non è una barzelletta: sono i tre imbrattatori del Redentore

Per eliminare lo sfregio occorrono almeno due settimane di lavori...

Un veneziano, un altoatesino e uno straniero. No, non è una barzelletta: sono i tre imbrattatori del Redentore
Attualità Venezia, 19 Maggio 2022 ore 09:37

Tre i soggetti individuati grazie alle immagini di sorveglianza della zona. Uno è veneziano. Il conto per il ripristino della facciata? Salato. E serviranno più di due settimane per eliminare lo sfregio...

Un veneziano, un altoatesino e uno straniero. No, non è una barzelletta: sono i tre imbrattatori del Redentore

Gli accertamenti e le indagini sono ancora in corso. Ma al momento si sa che i tre imbrattatori della facciata della Basilica sono un altoatesino, uno straniero e un veneziano. E' quanto emerge dal lavoro congiunto tra Polizia locale e Digos, su cui c'è il massimo riserbo. Come spiegato ieri sono state passate al vaglio tutte le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza ed è ormai questione di ore prima che i responsabili si vedano recapitare denunce e sanzioni. Quanto, invece, al senso dell'atto vandalico, attualmente si resta sulla posizione iniziale: lo strato rosso usato come sfondo è servito per poter scrivere in nero una formula matematica che non pare avere senso...

Ma la domanda, oggi, è la seguente: la parete compromessa dallo sfregio tornerà come prima? I tecnici sono piuttosto ottimisti anche se non si è nascosta la preoccupazione per quello che sarà un intervento lungo e delicato. Il cantiere partirà subito ma serviranno almeno due settimane per ripristinare la facciata. Il costo? Circa 10mila euro coperti, si apprende, da un comitato che avrebbe manifestato l'intenzione di pagare i lavori. Il restauratore è stato individuato: si tratta di Diego Perissinotto. Si sta cercando di capire se la vernice abbia intaccato e rovinato la pietra d'Istria.

E sui danni provocati dal tentativo, da parte di un anziano della zona, di ripulire con acqua, spazzola e olio di gomito, i tecnici hanno minimizzato. L'intervento del pensionato non avrebbe rovinato in modo irreparabile la parete e quindi non ci sarà alcuna denuncia, nonostante non fosse stata data alcuna autorizzazione. Eccesso di zelo, attaccamento alla chiesa, ma niente di più.

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