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Beccati grazie alle telecamere

Sfregio alla chiesa del Redentore, individuati i responsabili: sono stati due ragazzini

Nel frattempo un volontario ha tentato di eliminare lo sfregio ma ha peggiorato la situazione: ha usato dell'acqua che ha favorito l'assorbimento della vernice nel marmo...

Sfregio alla chiesa del Redentore, individuati i responsabili: sono stati due ragazzini
Attualità Venezia, 18 Maggio 2022 ore 09:48

Un gruppetto di ragazzi è stato immortalato dalle telecamere di sorveglianza la notte dello sfregio, tra le 3.15 e le 3.45, proprio di fronte alla facciata vandalizzata...

Sfregio alla chiesa del Redentore, individuati i responsabili: sono stati due ragazzini

Pensavano di farla franca e invece si sono fatti beccare. Gli autori dell'ignobile attacco vandalico alla parete della chiesa del Redentore sono stati beccati grazie alle telecamere di sorveglianza della zona. Una buona notizia, dunque, che però non ripaga di certo il peso del danno compiuto ai danni dello storico edificio.

Entro poche ore, tuttavia, i giovani che hanno imbrattato il muro verranno raggiunti da una denuncia per danneggiamento aggravato a cui farà seguito, con buona probabilità, una sfilza di multe e sanzioni previste in questi casi. Significa, in poche parole, che dovranno di certo pagare una cifra in denaro. In aggiunta, nel caso in cui alcuni degli autori fossero residenti in altre città, all'impossibilità per un determinato periodo di tempo di recarsi a Venezia.

La pietra d'Istria della facciata è stata vandalizzata nella notte tra domenica e lunedì scorso, e alle prime luci dell'alba è scattato l'allarme, seguito da una vera e propria caccia all'uomo. E non è stata poi un'impresa: sì, perché la città è piena di telecamere di sorveglianza e le sagome dei responsabili sono state presto individuate.

Tre i giovani beccati dalle immagini di sorveglianza, due gli autori materiali immortalati tra le 3.15 e le 3.45 davanti alla chiesa. Sembra che il gruppetto sia composto sia da giovani veneziani che da altri residenti in diverse città. Purtroppo il primo intervento per ripulire il muro sembra aver provocato più danni dell'imbrattamento: un volontario si è messo a ripulire la parete ma usando l'acqua che favorisce l'assorbimento della vernice nel marmo. In questi casi sarebbe stato meglio usare un gel in grado si rompere il legame tra la vernice e la pietra...

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