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Emma da Pianiga in gara a L’Eredità: la giovane veneziana eliminata al primo duello

La professionista del settore tessile partecipa al quiz di Rai 1 ma cede il passo sulla parola Malanimo

Emma da Pianiga in gara a L’Eredità: la giovane veneziana eliminata al primo duello

Il preserale di Rai 1, condotto da Marco Liorni, si conferma uno dei quiz più seguiti dal pubblico italiano, basato su una serie di sfide a eliminazione progressiva che testano la cultura generale e la rapidità d’intuito.

Tra i protagonisti della puntata odierna è apparsa Emma, residente a Pianiga, impiegata presso l’ufficio acquisti di una ditta francese.

Chi è Emma da Pianiga

La giovane lavoratrice, che opera in un’azienda situata a breve distanza dalla propria abitazione, si occupa quotidianamente della gestione e vendita di tessuti. Nonostante la formazione accademica in Turismo Culturale, disciplina che le ha permesso di approfondire la storia dell’arte, la professionista ha deciso di mettersi alla prova negli studi televisivi di Roma, portando con sé la propria solarità e la passione per i beni culturali che coltiva nel tempo libero.

Emma a L’Eredità

La partita di Emma

La partita della rappresentante veneziana è iniziata con la manche dedicata ai Laghi del mondo. Dopo un primo giro senza errori, la ragazza è finita in zona gialla durante la seconda rotazione di domande. La situazione è precipitata nella fase successiva, dedicata ai film di Aldo, Giovanni e Giacomo, dove un’imprecisione ha costretto l’esperta di acquisti a puntare il dito contro la sfidante Fiamma.

Durante il duello decisivo, la parola Malanimo è risultata fatale: la giovane di Pianiga non è riuscita a completare il termine in tempo, diventando così la prima esclusa della serata.

Nonostante l’eliminazione immediata, la dottoressa ha mantenuto un atteggiamento sportivo, congedandosi con un lungo elenco di ringraziamenti come previsto dal cerimoniale del programma. Oltre ai genitori, alla sorella e a Nicolò, il pensiero è andato ai colleghi di lavoro e ai compagni di palestra.

“ho una lista: saluto a casa ovviamente, mamma, papà, mia sorella, Nicolò, che mi stan guardando. I miei colleghi dell’ufficio, i ragazzi della palestra, ho anche dei saluti internazionali dalla Polonia, Nuova Zelanda, Monaco, e ho finito” dice ridendo.

Emma con Marco Liorni

La partecipazione si è chiusa con un tocco cosmopolita, con saluti diretti ad amici in Polonia, Nuova Zelanda e nel Principato di Monaco, prima del ritorno nel veneziano per riprendere l’attività professionale nel settore dei tessuti.