Fine settimana

Cosa fare a Venezia e provincia: gli eventi del weekend di Pasqua (30 - 31 marzo 2024)

Eventi da non perdere per il weekend in arrivo

Cosa fare a Venezia e provincia: gli eventi del weekend di Pasqua (30 - 31 marzo 2024)
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Imperdibili eventi vi attendono a Venezia e provincia per il prossimo fine settimana: scopri gli appuntamenti dal 30 al 31 marzo 2024.

Se invece volete fare un giro fuori zona cliccate qui per gli eventi di sabato 30 e domenica 31 marzo 2024 in Veneto.

Cosa fare a Venezia e provincia: gli eventi del weekend di Pasqua

Caccia all'uovo - La Serra dei Bimbi

  • Sabato 30 marzo 2024

Sabato 30 marzo nuovo appuntamento con “La Serra dei Bimbi”, la rassegna di laboratori dal cuore verde per i bambini della scuola dell’infanzia e primaria. L’iniziativa, che è organizzata dalla cooperativa sociale Nonsoloverde ONLUS, rientra nel palinsesto de “Le Città in Festa”.

Dalle 10.30 alle 16 è in programma una divertente caccia all’uovo nella Serra dei Giardini, dedicata ai piccolissimi. L'attività, su prenotazione, è divisa in due turni, 10.30 e 16.  Il costo è di 10 euro. In allegato il programma completo della rassegna.

Shopping in via Manin

  • Sabato 30 marzo 2024

Nuovo appuntamento con i mercatini di Tutto in Piazza: sabato 30 marzo c’è “Shopping in via Manin”. L’iniziativa, che rientra nel palinsesto de “Le Città in Festa”, è un mercatino di artigianato creativo a tema primaverile, con espositori di prodotti locali. Negozi e locali della zona saranno aperti e lo shopping verrà accompagnato da musica lounge da passeggio.

“Shopping in via Manin”, che si terrà dalle 8.30 alle 18.30, ha anche attività dedicate ai più giovani. Alle 15 infatti è prevista l’apertura dell’uovo di Pasqua gigante e verranno distribuiti palloncini gratuiti a tutti i bambini.

Giochi e giocattoli, compagni di Viaggio, 1943-1945

  • Fino al 30 marzo 2024

Nell'ambito delle iniziative per il Giorno della Memoria, nell'Aula Didattica del Museo Ebraico di Venezia (Calle del Forno, Cannaregio 1107, Venezia) dal 28 gennaio al 30 marzo 2024 si tiene la mostra Giochi e giocattoli, compagni di Viaggio, 1943-1945.

I giocattoli hanno spesso rappresentato l’unico legame con la casa da cui i bambini sono stati strappati per viaggi di salvezza o di sterminio. Le esperienze vissute da alcuni bambini tra il 1943 e il 1945 vengono narrate dalla voce dei giocattoli.

Maggiori informazioni QUI.

Il ritratto veneziano dell'Ottocento

  • Fino a lunedì 1 aprile 2024

La mostra "Il ritratto veneziano dell'Ottocento" proposta da Ca’ Pesaro, ospitata negli spazi espositivi del secondo piano del museo, offre un’occasione unica di ricostruire la rassegna del 1923 curata da Nino Barbantini e di vedere, di nuovo riuniti, i volti di numerosi protagonisti della società, dell’arte, della cultura, della vita di un territorio allargato che dal capoluogo veneto si estende fino al Friuli Venezia Giulia.

Un excursus tra autori celebri come Hayez, Molmenti, Grigoletti, Schiavoni, Lipparini, scoperti e riscoperti, artisti che a Venezia avevano vissuto, si erano formati, lasciando testimonianze preziose della società, dello spirito dell’epoca, dei suoi protagonisti e dei suoi grandi stravolgimenti: un patrimonio di immagini di famiglie, di intellettuali, di artisti, di patrioti, di donne – alcune, artiste a loro volta.

Maggiori informazioni QUI.

Appunti fotografici. La Venezia di Luigi Ferrigno

  • Fino a lunedì 1 aprile 2024

Dal 17 dicembre 2023 al 1 aprile 2024 la Fondazione Querini Stampalia propone la mostra “Appunti fotografici. La Venezia di Luigi Ferrigno”, a cura di Lorenza Bravetta. La mostra, che rientra nel palinsesto de “Le Città in Festa”, presenta per la prima volta al pubblico un insieme organico dell’attività di questo fotografo amatore che attraversa la seconda metà del Novecento e si affaccia al nuovo millennio.

La mostra ripercorre, attraverso 89 fotografie, la produzione di Luigi Ferrigno per fasi temporali e stilistiche, scandite in tre sezioni: La città e il turismo, i mestieri e la produzione del vetro, Le Conterie, i Frammenti della terra. Un racconto in punta di piedi fatto di istantanee che, come appunti presi nel corso di tutta una vita, restituiscono uno scrigno prezioso per rileggere la Venezia contemporanea.

La mostra è aperta da martedì a domenica (lunedì chiuso), dalle 10 alle 18. La visita è inclusa nel biglietto d’ingresso alla Fonazione Querini Stampalia (intero 15 euro, ridotto 12 euro). Tutte le domeniche dell’anno i residenti nel Comune di Venezia hanno ingresso gratuito.

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Mostra “The Rivus Altus Cronorama”

  • Fino a domenica 7 aprile 2024

S. Polo Art Gallery organizza la mostra “The Rivus Altus Cronorama”, un viaggio fotografico attraverso le trasformazioni della città di Venezia, realizzato da Max Farina. L’iniziativa, che rientra nel palinsesto de “Le Città in Festa”, è in programma al Fondaco dei Tedeschi dal 7 febbraio al 7 aprile 2024.

Il progetto “Rivus Altus” è partito da Venezia dieci anni fa e, rientrando in varie esposizioni internazionali, è approdato a Beverly Hills e poi a New York, cominciando così un tour mondiale nei luoghi più inaspettati. Oggi torna finalmente a Venezia con questa mostra, in cui ogni scatto racconta una storia, immortala una decade e il passare del tempo nella città galleggiante.

La sede dell’esposizione è lo Spazio Eventi, al quarto piano del Fondaco dei Tedeschi. La mostra, che è a ingresso libero, sarà aperta tutti i giorni con orario 10-19.

Mostra "Mestre Lab #3"

  • Da venerdì 29  marzo a domenica 14 aprile 2024

Da venerdì 29  marzo a domenica 14 aprile nello lo spazio espositivo dell’ex-polveriera francese di Forte Marghera si tiene la mostra “Mestre Lab #3”. L’iniziativa, che rientra nel palinsesto de “Le Città in Festa”, è il terzo e ultimo appuntamento del progetto Mestre Lab.

I trenta artisti che espongono propongono un lavoro pittorico, scultoreo o installativo.

Mestre Lab è un progetto artistico-espositivo nato dalla collaborazione tra Il Circolo Veneto APSe Domus Lab per promuovere la realtà culturale locale, sviluppare nuove forme di socialità e fornire, attraverso l’arte, nuovi spunti relazionali alla cittadinanza dell’area veneziana di terraferma.

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