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Cosa fare a Venezia e in provincia nel weekend (4 e 5 dicembre 2021)

Ci sono tutti gli ingredienti per un fine settimana indimenticabile

Cosa fare a Venezia e in provincia nel weekend (4 e 5 dicembre 2021)
Eventi Venezia, 02 Dicembre 2021 ore 11:45

Il fine settimana si avvicina, così come il Natale... e iniziano a "fioccare" i primi eventi a tema. Ecco la comoda guida per essere aggiornati sulle iniziative in programma.

Cosa fare a Venezia e in provincia nel weekend (4 e 5 dicembre 2021)

  • Caorle, il mercatino di Natale più lungo d'Europa

La manifestazione inaugura il 4 dicembre con il DJ Albertino. Attese 500 mila persone fino al 9 gennaio. L’area delle casette natalizie è la più lunga d’Europa. Altra novità saranno gli Alpaca, con i quali si potranno fare i selfie

Sarà il Mercatino di Natale più lungo d’Europa quello di Caorle. In tutto 1.430 metri di lunghezza con una settantina di casette natalizie. E’ il primato europeo per “Caorle Wonderland”, maratona di eventi natalizi organizzati a Caorle dal 4 dicembre al 9 gennaio.

Per l’apertura della manifestazione ci sarà un ospite d’eccezione, DJ Albertino, conduttore radiofonico e personaggio televisivo, storica voce del programma “Deejay Parade” su Radio Deejay, attualmente direttore artistico di Radiom2o. Sarà lui ad aprire ufficialmente la manifestazione sabato 4 dicembre, all’orario dell’aperitivo, con un dj set d’eccezione in via Salita dei Fiori dove sarà allestita l’area “Music Land”. Angolo dedicato alla musica per i giovani.

Altra novità di quest’anno saranno gli Alpaca, simpatici mammiferi originari del Sudamerica addomesticati ed allevati per utilizzarne il latte e la pregiata lana. 4 alpaca saranno presenti in un apposito recinto situato tra via Roma e Piazza Vescovado nei giorni 11-12 e 18-19 dicembre. Animali docili e pacifici, gli alpaca saranno a disposizione dei visitatori, sotto l’attenta sorveglianza dei proprietari. Lo staff dell’Azienda Agricola Zanier Federica (via Pola 5 - 31020 Fontane di Villorba – TV sito web: www.alpaca-treviso.it) infatti sarà presente per far avvicinare gli alpaca alle famiglie, attraverso un percorso didattico sugli Alpaca, rivolto in primis ai bambini. Sarà possibile dunque toccare con mano gli animali e fare il selfie con l’Alpaca.

Questi sono solo alcuni degli ingredienti di “Caorle Wonderland” edizione 2021/22, in calendario dal 4 dicembre al 9 gennaio. La cittadina si vestirà a festa per la terza edizione di questa manifestazione, che dura più di un mese e che segna la nascita della stagione invernale per la città. Prima del Wonderland, infatti, Caorle viveva solo d’estate. Dopo lo strabiliante successo della seconda edizione (quella pre-pandemia), quando passarono circa mezzo milione di persone, adesso anche le strutture alberghiere iniziano a credere nel progetto: sono una trentina quelle che hanno aderito per permettere ai turisti di soggiornare durante il Natale. Anche la biblioteca e il Museo del Mare resteranno aperti (saranno raggiungili col trenino) e sarà possibile anche visitare il campanile.

Le dichiarazioni

Mattia Munerotto, assessore al turismo, sport, commercio, attività produttive e politiche giovanili: "Come promesso in campagna elettorale, abbiamo confermato il format di Caorle Wonderland con lo scopo di valorizzare Caorle anche nel periodo invernale, incentivando il commercio e la ricettività locale. Anche se arrivati in corsa, abbiamo come amministrazione portato alcuni correttivi, in particolare in tema di sicurezza tutela dei luoghi sacri, coinvolgimento attivo delle categorie e valorizzazione degli operatori locali".

Luca Antelmo, assessore alla cultura, pubblica istruzione, comunicazione e finanziamenti comunitari: "Il Natale è un'occasione per pensare alle persone che durante le feste sono sole, a quelle che hanno perso tutto, inclusa la speranza. A loro, per loro e con loro vorrei ricordare che il Natale non è una magia della televisione, ma è un fatto storico. Non è un'invenzione, ma la vera nascita di un bambino, che noi cristiani crediamo essere Dio.

È il mistero che si fa presente, oggi, qui, 2021 anni dopo. Da quella nascita tutte le cose sono cambiate, sia dal punto di vista culturale che spirituale, dalla condizione della donna al concetto ultimo di dignità umana. Tutto ha cambiato volto. Anche Caorle oggi cambia volto, si trasforma e si abbellisce ella speranza di far vibrare i cuori delle persone che sono alla ricerca di senso e significato. Il Natale è soprattutto questo: è la memoria di un bambino che ha cambiato la storia".

Marco Catto, presidente del consorzio Promozione turistica di Caorle e della Venezia Orientale: "Tengo a sottolineare l'importanza di questa manifestazione che dà risalto alla nostra località sviluppando una forma di turismo attraente e alternativa al balneare, che è quello principale di Caorle. Desidero fare un plauso alla nostra amministrazione che ha proseguito e migliorato la collaborazione con le istituzioni private, perché solo con il lavoro congiunto tra pubblico e privato si possono raggiungere i buoni risultati auspicati".

Corrado Sandrin, Presidente Confcommercio Caorle: "A partire dal progetto Borghi digitali, a cui il borgo marinaro di Caorle ha aderito nel marzo 2021, abbiamo stabilito dei parametri di riferimento che quasi tutti i negozi e le attività commerciali di Caorle potessero condividere. Anche per il Natale 2021, in occasione di Caorle Wonderland, a partire dal 4 dicembre, abbiamo ideato un'unica livrea che verrà "indossata" da tutti i negozi, restituendo così una sorta di immagine coordinata della nostra località".

Simone Tomasello, l’organizzatore di Caorle Wonderland. “Lo scorso anno siamo rimasti fermi per colpa della pandemia, quest’anno vogliamo tornare a vivere il Natale appieno, ma in sicurezza. La manifestazione si svolge all’aperto, ma moltissimi dei bar e dei ristoranti di Caorle terranno aperti. Abbiamo alzato l’asticella, allungando il nostro “Wonderland” di oltre un chilometro con nuove attrazioni e nuove proposte. Sarà un Natale indimenticabile: nelle passate edizioni abbiamo superato il mezzo milione di visitatori, quest’anno contiamo di superare questa cifra”.

La manifestazione

Il calendario degli appuntamenti è fitto, si inizia con l’accensione dell’albero di Natale il 4 dicembre, si prosegue col falò dell’epifania e si chiude il 9 gennaio con i fuochi. Ma questi sono solo alcuni degli eventi. Per Caorle sarà un mese magico, quando risplenderanno anche le luminarie ad arco enormi installate sulla via principale, che sopra al camminamento sul tappeto rosso proporranno il doppio delle lucette rispetto alla passata edizione.

La vera novità dell’anno sarà comunque la presenza della pista da sci di fondo, che si svilupperà in parallelo alla scogliera, di fronte al mare, in via Roma. È la prima volta che sul litorale veneto ci sarà la possibilità di provare lo sci da fondo con sullo sfondo il mare, un nastro di 400 metri che potrebbe venir usato anche per allenamenti specifici.

La pista sarà realizzata con materiale sintetico dalla Neveplast, azienda italiana leader nella realizzazione di piste da sci artificiali in manto sintetico certificato. Una scelta fatta dagli organizzatori in ottica green: si potrà scivolare su una superfice sintetica, che però dà le stesse sensazioni della neve e del ghiaccio (e permette un risparmio enorme nel consumo di energia per non dover mantenere a basse temperature il ghiaccio stesso). È la prima volta che sul litorale veneto ci sarà la possibilità di provare lo sci da fondo a due passi dal mare.

Nella zona di via Salita dei Fiori sarà allestita “Music Land”, uno spazio per i più giovani dove tra dj (importante la partnership con Stereocittà per le dirette) e aperitivi troveranno spazio anche le giostre: il castello incantato, le montagne russe, la giostra Star Wars.

In piazza Papa Giovanni XXIII sarà ospitata invece la fiabesca giostra dei cavalli che girano, ma anche un cinema 3D che proporrà filmati e persino dei video che raccontano la città di Caorle. In questa zona ci saranno anche delle casette di legno (in tutto una settantina quelle allestite) e qualche food truck (una ventina in tutto quelli confermati lungo la “Food Land” di via Roma, con specialità da tutto il mondo dal “panino col folpo” alla carne argentina, passando per il brasiliano, la pinza romana e la piadina romagnola, ma anche arancini siciliani e un occhio particolare per le tipicità caorlotte e la frittura in particolare).

In Campo Bottani confermata invece la presenza del castello per i cani, che sarà gestito dal negozio Pet’s Home. Qui sarà presente il servizio di dog sitting e anche di addestramento per gli amici a quattrozampe, un’oasi di gioco e relax per loro dove i padroncini potranno anche comperare pettorine e biscotti.

Piazza Mercato diventerà invece il teatro per la casa di Babbo Natale (che lascerà il posto alla Befana a tempo debito). Qui i bambini porteranno le loro letterine e riceveranno caramelle doni. Vicino ci saranno degli scultori del legno che andranno a comporre un presepe. Non solo: ci sarà la casetta dove ritirare le immagini ufficiali della manifestazione scattate dai vari fotografi in tutta la città.

Tra Largo Francesconi e Piazza Pio X invece svetteranno le due torri di questo Natale. Qui saranno ospitate la Star Tower, la torre alta 37 metri che sovrasta la città, giostra panoramica d’alta quota. Più basso, ma ugualmente spettacolare, l’albero di Natale di 15 metri, in fianco al quale sarà allestito il palco che farà da baricentro per iniziative solidali, canti e giochi di magia, ma anche eventi culinari in collegamento con le scuole.

Nella zona di Campo degli Oriondi confermata la presenza della pista di pattinaggio su ghiaccio artificiale. Una scelta fatta dagli organizzatori in ottica green: si pattina con le lame su una superfice sintetica, che però dà le stesse sensazioni del ghiaccio (e permette un risparmio enorme nel consumo di energia per non dover mantenere a basse temperature il ghiaccio stesso).

Piazza Matteotti diventerà invece il “villaggio dei bambini” con le giostrine con le catenine, il percorso avventura con l’arrampicata, il salterello, il trenino e la gigantesca ruota panoramica che sovrasta il centro storico.


  • A Mestre ART&CIOCC® Il Tour dei Cioccolatieri

Sarà a Mestre la tappa conclusiva della prima parte della stagione di ART & CIOCC® Il Tour dei Cioccolatieri 2021/2022. L’evento itinerante dedicato al cioccolato artigianale che nei weekend da ottobre ad aprile “inonderà” di dolcezza i centri storici delle più belle città italiane, si svolgerà da venerdì 3 a domenica 5 dicembre, in largo Divisione Julia.

Il “villaggio del cioccolato” sarà aperto venerdì 3 dalle 15 alle 22, sabato 4 dalle 9 alle 22 e domenica 5 dicembre dalle 9 alle 20.

Gli stand dei cioccolatieri proporranno ogni varietà di cioccolato oltre che particolari prodotti di pasticceria. Si potranno trovare le più golose specialità regionali assieme a piccoli e grandi oggetti: opere d’arte uniche, una vera e propria festa per gli occhi e il palato, senza mai tralasciare salute e benessere. In tutte le tappe del tour viene rivolta infatti un’attenzione particolare anche alle diverse esigenze e scelte alimentari: cioccolato e dolci senza glutine, bio, vegan, senza zucchero e il pregiato cioccolato crudo ovvero che non subisce la tostatura, un processo che determina la perdita di alcuni nutrienti come vitamine e sali minerali meno resistenti al calore.

ART & CIOCC® è un evento di Mark. Co. & Co. e Confcommercio Mestre, con la collaborazione del Comune di Venezia che lo ha inserito nel palinsesto de “Le Città in festa”.

"Venendo a gustare il cioccolato di ART&CIOCC Il Tour dei Cioccolatieri – dichiara il presidente di Confcommercio Mestre Massimo Gorghetto – si incontrano dei prodotti unici e, insieme, si viene a" gustare" anche il centro addobbato per le feste ed elegante come non mai. Le varietà proposte negli stand, per la prelibatezza d'antonomasia, renderanno ancora più dolce la passeggiata nel cuore della città in questo fine settimana. È una manifestazione per cui merita esserci".

Per partecipare è richiesto il rispetto dei protocolli anti covid 19 su distanziamento tra le persone e l'utilizzo dei dispositivi per la prevenzione del contagio.


  • Si accende il Natale a Scorzè

Natale e sostenibilità: sarà una domenica coi fiocchi, la prossima, 5 dicembre, a Scorzè. A fianco della Giornata ecologica organizzata dal Comune ci sarà anche l’appuntamento di Natale voluto dai commercianti, sempre con il Comune e Confcommercio del Miranese, all’interno del distretto del commercio “Terra dell’Acqua”: previsto un fornito mercatino, con oltre 50 espositori tra prodotti alimentari, dell’artigianato, ma anche iniziative e opere realizzate dalle scuole e dalle associazioni locali.

L’intero centro storico sarà chiuso al traffico e in particolare via Roma, via Cercariolo e via Venezia, oltre a un tratto (lato chiesa) di via Treviso saranno pedonalizzate così da rendere più piacevole la passeggiata in centro.

Il programma prevede, dalle 10.00 alle 19.00, lungo via Roma il mercatino “Sapori & Tradizioni”, con prodotti tipici e idee regalo e laboratori creativi per i più piccoli, con attività a cura delle scuole Marconi, Don Milani e Rodari". In via Cercariolo sarà allestita invece una esposizione di mezzi per l’agricoltura sostenibile dal titolo “Agricoltura di precisione 4.0” e non mancheranno le dimostrazioni sportive con prove di ciclismo e nordic walking, oltre ai giochi di una volta promossi in via Venezia da “La Tana dei Tarli”. Sempre in via Venezia sarà protagonista l’automodellismo radiocomandato, poi ancora, piccoli animali, esposizione di moto e auto da corsa e tiro alla fune con l’Associazione TAF di Scorzè.

Nel pomeriggio gli appuntamenti di Natale con “Cantiamo in Allegria”, canti natalizi con i bambini della scuola Marconi (ore 15.00-16.00), l’accensione dell’albero di Natale in piazza alle 16.30, giri a cavallo, giochi e animazioni con artisti di strada.

“Dopo una forzata battuta di arresto – spiega il delegato di Confcommercio a Scorzè Maurizio Sabadin - i commercianti, con la collaborazione dell’amministrazione comunale, si sono fatti carico di riprendere con entusiasmo questa bella manifestazione, diventata negli anni un appuntamento per tutta la cittadinanza e le associazioni aderenti”

Per la sindaca di Scorzè, Nais Marcon: “La manifestazione del 5 dicembre è un’altra occasione per tornare alla normalità, anche se la situazione sanitaria è ancora piuttosto pesante. Invito i cittadini e i visitatori ad avere molta prudenza, a seguire le regole stabilite affinché si possa trascorrere una giornata in tutta serenità. Ringrazio particolarmente Confcommercio per l’aiuto importante che dà in ogni occasione, ringrazio anche i volontari della Protezione Civile, i Vigili di Scorzè, i Carabinieri, l’ufficio commercio e l’ufficio lavori pubblici del Comune e quanti si sono prestati a fare in modo che la festa riuscisse al meglio”.


  • 3021: Mestre nello Spazio

A cura di Elisa Barbieri e Veronica Pesce - Associazione Ghiaccio Nove

Durata 1 h. 30’

Immaginiamoci cosa succederebbe se fossimo catapultati tra 1000 anni nella nostra città, come in un racconto di fantascienza. Vivremo un’esperienza multisensoriale attraverso un laboratorio creativo e di collaborazione, alla ricerca di ambienti, suoni e innovazioni; un viaggio nel tempo attraverso molteplici tecniche artistiche: video, collage, suono, disegno e composizione.

Domenica 5 dicembre 2021 alle ore 15.00

Per bambini e bambine da 5 a 7 anni alle ore 17.30


  • Per bambini e bambine da 8 a 11 anni Biblioteca Vez e Archivio Giacomelli: dal 4 dicembre prende vita la mostra fotografica “Ri-locazioni. Le trame volubili del paesaggio” per raccontare le trasformazioni della città con le immagini

Il 4 dicembre 2021, a partire dalle ore 12.00, la Biblioteca civica VEZ apre al pubblico la mostra fotografica “Ri-locazioni. Le trame volubili del paesaggio”, un’iniziativa di VEZ – Rete Biblioteche di Venezia a cura dell’Ufficio Archivi Fotografici e digitali.

Un agile percorso espositivo propone l’accostamento fra 12 immagini di paesaggi urbani del primo ‘900 tratte dal Fondo Giacomelli e 12 rifacimenti odierni delle medesime inquadrature, realizzati da Giorgio Bombieri. A far da “ponte”, l’interposizione di un livello infografico intermedio che ne coglie e tratteggia, in modo essenziale, discontinuità e persistenze.

"Il Fondo Fotografico Giacomelli testimonia più di ogni altro i cambiamenti novecenteschi della città e la mostra Ri-locazioni, ospitata nell’affascinante cornice della biblioteca civica di Villa Erizzo, luogo emblematico della nostra storia moderna, ci racconta in modo efficace anche dal punto di vista espositivo, alcune delle più rilevanti trasformazioni della Venezia d’acqua e di terra” commenta l’assessore alla coesione sociale, Simone Venturini.

Entrano in gioco, nel titolo della mostra, i due significati complementari del latino locare: da una parte l’assegnazione di un oggetto a un “luogo”, con l’alterazione della sua percezione fisica nello spazio; dall’altra, il “locare” estrae i luoghi dal paesaggio e li assimila a un contesto antropico, li imbriglia in un tessuto d’usi e convenzioni.

In tal modo le Ri-locazioni, applicate alle trasformazioni del tessuto urbano, vorrebbero proporre all’osservatore entrambi i versanti, il colpo d’occhio d’insieme e gli indizi di una mutata interazione umana con quegli stessi luoghi; terreno suggestivo di raccolta, la Città storica e la Terraferma veneziana, setacciate dall’Agenzia Giacomelli per documentare, nei primi decenni del secolo scorso, alcuni assetti urbanistici destinati di lì a poco a profonde trasformazioni.

Sullo sfondo, l’interazione di quelli che la sociologia ama definire, da alcuni decenni, luoghi e nonluoghi: i primi a marcare scenari produttivi di identità e relazioni umane, sedimentati in un tratto armonicamente evolutivo del paesaggio urbano; i secondi a infiltrare altri segni, più o meno evidenti, in quell’orizzonte “sovramoderno” di usi e di transiti indifferenziati così caro a Marc Augé.

La mostra è visitabile in orario di apertura della Biblioteca VEZ, fino al 5 gennaio 2022.


  • Natale 2021 sul ghiaccio: tre piste di pattinaggio a Venezia, Mestre e Marghera

Anche quest'anno la magia del pattinaggio sul ghiaccio a Venezia triplica. Per il Natale di Luce 2021 le piste a disposizione dei cittadini sono infatti tre. Nel centro storico sarà possibile trovarla in Campo San Polo, a Mestre in piazza Ferretto e a Marghera in piazza Mercato.

La prima ad aver inaugurato è la pista di Marghera: si trova in piazza Mercato ed è accessibile già dall'11 novembre 2021 e fino al prossimo 9 gennaio 2022. In pista è obbligatorio indossare i guanti. Qui è possibile noleggiare i pattini e seguire corsi di pattinaggio della durata di dieci ore. Nel periodo in cui è in funzione ospiterà una serie di eventi: l'8 dicembre alle 19 ad esempio, si comincia con la terza edizione di "Fashion On Ice", la sfilata di moda sui pattini.

Il 31 dicembre spazio invece al Capodanno On Ice (con prenotazione obbligatoria). Dopo aver salutato l'arrivo del 2022 sarà tempo di dolciumi e carboni con "Befana On Ice" in programma nel pomeriggio del 6 gennaio. Per chi voglia assistere a un'esibizione di pattinaggio artistico su ghiaccio appuntamento il 7 gennaio alle 18.30. Infine il 9 gennaio tutti in costume per il 3° Cosplay On Ice.

La pista di Mestre invece, allestita in Piazza Ferretto, è accessibile con green pass dal 27 novembre 2021 al 9 gennaio 2022 sempre secondo turni da un’ora e mezza intervallati da una pausa di 30 minuti. Anche in questo caso l'ingresso è contingentato, si possono noleggiare i pattini e serve indossare i guanti.

Infine la pista di Venezia. Allestita in Campo San Polo sarà accessibile, con green pass, dal 4 dicembre al 1 marzo del prossimo anno con orario variabile. L'ingresso sarà contingentato in base a turni di un’ora e mezza intervallati da una pausa di 30 minuti. C'è la possibilità di noleggiare i pattini. In pista obbligo di guanti.

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