Sabato 31 gennaio, ha inizio il Carnevale di Venezia 2026, intitolato “Olympus – Alle origini del gioco“. La rassegna di quest’anno si lega ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, inserendosi nel programma dell’Olimpiade Culturale. L’obiettivo della municipalità e della Fondazione Milano Cortina è promuovere i valori della condivisione attraverso un palinsesto multidisciplinare che coinvolge l’intero territorio nazionale.
Il direttore di educazione e cultura della Fondazione Milano Cortina 2026, Domenico De Maio, sottolinea la connessione tra la festa popolare e il messaggio sportivo:
“Venezia riesce a connettere mito, tradizione e contemporaneità, trasformando una celebrazione collettiva in un racconto capace di rendere vivi i valori Olimpici e Paralimpici”.

Gli appuntamenti in Piazza San Marco e Piazza Ferretto
La giornata inaugurale prevede lo Street Show nei principali poli cittadini. In Piazza San Marco, dalle ore 11, il Duo Celadin Zanetti presenta “Olimpo in Musica”, seguito a mezzogiorno dalla sfilata per il concorso della “Maschera più bella”, dove gli artigiani espongono manufatti e costumi storici.

A Mestre, in Piazza Ferretto, le attività iniziano alle 15.30 con la versione del concorso dedicata ai minori e una serie di spettacoli itineranti. Tra i protagonisti figurano le compagnie ArteMuse, Duo Zanapia e Cometa Circus. Il programma in terraferma si conclude con l’esibizione della Sauro’s Band e le performance di Circateatro e Lunaridens lungo le vie del centro.
Il Gran Ballo di Bridgerton e la selezione delle Marie
Il pomeriggio veneziano raggiunge l’apice alle 17 in Piazza San Marco con il “Gran Ballo di Carnevale con Bridgerton“. L’evento, realizzato con Netflix, trasforma l’area marciana in un ambiente floreale ottocentesco. Danzatori professionisti coinvolgono i presenti in coreografie d’epoca, richiamando l’immaginario della nota serie televisiva.

Contemporaneamente, presso la Scuola Grande San Giovanni Evangelista, una giuria di undici componenti presieduta da Massimo Checchetto seleziona le 12 Marie del Carnevale. Le giovani scelte rappresenteranno la tradizione cittadina durante le sfilate e gli appuntamenti ufficiali fino al termine della manifestazione, previsto per martedì 17 febbraio.
Cultura, pattinaggio e percorsi gastronomici
Il programma del Carnevale culturale offre esposizioni presso la Fondazione Querini Stampalia, la Scuola Grande di San Rocco e l’Archivio Carlo Montanaro. Al Museo M9 di Mestre sono visitabili mostre dedicate alla storia dello sport e dell’arte del Novecento.

Per l’intera durata dei festeggiamenti restano operative le piste di pattinaggio su ghiaccio in Campo San Polo, Piazza Ferretto e Piazza Mercato a Marghera, oltre all’installazione artistica a Palazzo Diedo.
Sotto il profilo culinario, la quinta edizione del “Carnevale del Gusto” propone l’itinerario “I Sapori delle Nazioni”. I locali aderenti offrono piatti della cucina internazionale reinterpretati con ingredienti lagunari. Il sindaco Luigi Brugnaro definisce l’iniziativa: “Un passaggio di grande valore che rafforza il messaggio dei giochi come momento di incontro e dialogo tra i popoli”.