Sport paralimpico e solidarietà

La onlus “Alba Chiara” di San Donà di Piave tra i vincitori della 7° edizione di “Mi piace di cuore”

Ieri pomeriggio si è svolta online la cerimonia di premiazione dei vincitori della settima edizione dell’iniziativa solidale “Mi piace di cuore”.

La onlus “Alba Chiara” di San Donà di Piave tra i vincitori della 7° edizione di “Mi piace di cuore”
Sport San donà di Piave, 19 Dicembre 2020 ore 11:19

Ieri pomeriggio, venerdì, si è svolta online la cerimonia di premiazione dei vincitori della settima edizione dell’iniziativa solidale “Mi piace di cuore”, promossa dall’azienda trevigiana di fornitura di gas ed energia elettrica Ascotrade insieme ai comitati regionali di Coni e CIP (Comitato Italiano Paralimpico) a sostegno delle società sportive paralimpiche del Veneto.

La onlus “Alba Chiara” di San Donà di Piave sugli scudi

Un campione di nuoto come testimonial, un progetto per la canoa e un altro per la vela a spartirsi la vittoria. È senza dubbio l’acqua il filo conduttore della settima edizione di “Mi piace di cuore”, l’iniziativa solidale di Ascotrade che ha messo in campo diecimila euro per sostenere lo sport paralimpico veneto. Ad aggiudicarsi i premi sono state la società veronese Canottieri Bardolino e la onlus Alba Chiara di San Donà di Piave, in provincia di Venezia.

La prima ha trionfato presentando un progetto per l’acquisto di un’imbarcazione specifica anti rovesciamento, che consentirà alle persone con disabilità di avvicinarsi al canottaggio. La seconda, una società di nuoto, vuole avvicinare gli atleti al mondo della vela organizzando quattro giornate di formazione e per questo intende acquistare attrezzature mirate da far usare agli atleti sia per stare in acqua sia per il loro potenziamento muscolare. A spingere i ragazzi non ci saranno solo il vento e le correnti, ma anche e soprattutto un’onda solidale da cavalcare.

Proposti ben 17 progetti

La gara si è animata nelle scorse settimane con una sfida all’ultimo like sulla pagina Facebook @MiPiaceDiCuore, dove sono stati presentati i concorrenti. Nel complesso sono stati proposti 17 progetti e in palio c’era l’importante somma (cinquemila euro a testa per i due vincitori) messa a disposizione dall’azienda trevigiana di fornitura di gas ed energia elettrica Ascotrade, promotrice del concorso assieme ai comitati regionali di CONI e CIP (Comitato Italiano Paralimpico). C’è chi ha puntato sull’abbattimento di barriere architettoniche e chi sull’acquisto di attrezzatura specifica, tutti in ogni caso con un doppio obiettivo: coinvolgere nuovi atleti e sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dello sport paralimpico.

Le votazioni, valide fino al 25 novembre, hanno visto primeggiare le realtà di Bardolino e San Donà di Piave, che hanno collezionato oltre 1.300 like ciascuna e raccolto i punteggi più alti espressi dalla commissione tecnica. Le società sportive paralimpiche venete in concorso quest’anno hanno ricevuto complessivamente 5.747 “Mi piace”, un numero che testimonia come l’iniziativa abbia colto nel segno. La prima edizione era stata organizzata nel 2013: in questi sette anni sono state premiate complessivamente ventidue società, a cui si aggiungono i quattro atleti vincitori dell’edizione speciale “Rio anch’io”.

I commenti

Ad oggi la pagina Facebook @MiPiaceDiCuore è seguita da 235mila persone.

«È bellissimo vedere che anche quest’anno c’è stata così tanta partecipazione a una iniziativa così importante» sorride Francesco Bettella, campione di nuoto paralimpico padovano e testimonial della settima edizione di “Mi piace di cuore”. «Quest’anno molte discipline sono state bloccate a causa dell’emergenza sanitaria e quindi ci sono meno stimoli a livello agonistico, ma questo periodo può essere comunque l’occasione giusta per allenarsi coltivando la propria passione, per prendersi ancora più cura del proprio corpo e per consentire a chi non ha mai praticato uno sport di avvicinarsi con curiosità ed entusiasmo al nostro mondo».

Per Ruggero Vilnai, presidente del CIP Veneto, «le società partecipanti hanno dimostrato grande voglia di crescere, ma il mio ringraziamento più grande va a tutte le persone che hanno aderito all’iniziativa dando il proprio voto. Significa che attorno a questo ambiente c’è sempre grande passione. Una passione che potrà essere totalmente sprigionata quando questa pandemia sarà sconfitta».

«Ringrazio gli utenti di Facebook – le parole di Filippo Boraso, direttore generale di Ascotrade – per i 5.747 like espressi come voto e determinanti per la proclamazione dei due vincitori. Il mio plauso va inoltre alle 17 società sportive che hanno partecipato al contest, dimostrando spirito d’iniziativa e voglia di guardare al futuro in un settore, quello dello sport paralimpico, che ha sofferto più di altri l’isolamento forzato dovuto alla pandemia. Rivolgo i miei complimenti particolari alle due società vincitrici, è un onore poter sostenere i loro progetti di inclusione e formazione».

Gianfranco Bardelle, presidente del CONI Veneto:

«Sono onorato di far parte di questa iniziativa che vuole sostenere lo sport paralimpico e che premia due progetti che sono un faro nella tempesta che stiamo vivendo. È un obbligo sostenere l’ottimismo e la voglia di andare avanti dopo il tragico stop che la pandemia ci ha imposto».

Il dettaglio dei due progetti risultati vincitori

ASD CANOTTIERI BARDOLINO di Bardolino (Verona)

La società intende acquistare un’imbarcazione specifica anti rovesciamento per avviare le persone con disabilità al mondo del canottaggio applicando il progetto sportivo, educativo e sociale denominato V.O.G.A.:

  • “V” come “Vita di gruppo”, per costruire nuove relazioni;
  • “O” come “Opportunità” di diventare consapevoli delle proprie potenzialità;
  • “G” come “Gig”, imbarcazioni anti-ribaltamento per remare sicuri;
  • “A” come “Allenamento” per migliorare il benessere psicomotorio.

ALBA CHIARA ONLUS di San Donà di Piave (Venezia)

Società di nuoto, con questo specifico progetto punta sia alla formazione sia all’acquisto di nuove attrezzature per avvicinare i ragazzi all’attività velistica. Sfruttando la propria posizione geografica a due passi dal litorale veneziano, l’obiettivo è organizzare per i ragazzi quattro giornate di vela per un totale di 16 ore da passare in compagnia di istruttori federali altamente qualificati. Nel contempo vorrebbe alzare ulteriormente il livello dei propri tecnici, proponendo corsi di formazione e aggiornamento. L’acquisto di nuova attrezzatura è mirato all’organizzazione dei corsi e degli allenamenti.

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