La parola al presidente

Zaia: un picco è passato ma “se vogliamo uscire di casa dobbiamo restare in casa”

Un nuovo slogan che ricorda Tomasi di Lampedusa: la tendenza è positiva ma non si può cantar vittoria.

Venezia, 05 Aprile 2020 ore 13:38


Una conferenza stampa veloce ma puntuale quella di oggi, 5 aprile 2020. Grande soddisfazione per la situazione negli ospedali ma manca ancora tanta strada da fare.

Il punto sulle aziende

Ci sono aziende che hanno chiesto di avere accesso all’apertura, in base al loro codice ATECO. Dal momento che non hanno avuto risposta, hanno pensato ad un silenzio assenso ma non è così. Si continuerà quindi a fare dei controlli e a verificare che ci siano i dispositivi adatti per una possibile riapertura che, sottolinea il presidente, non dipende dalla Regione ma dal Governo.

Settimana decisiva si, ma…

Si era parlato della settimana appena trascorsa come di una settimana cruciale. Una direzione è stata data e per la prossima settimana si vedranno gli sviluppi della tendenza appena valutata ma non è ancora tempo di festeggiare. Ci sarà una direzione più chiara nei prossimi giorni ma intanto oggi si registrano +3 pazienti in terapia intensiva. Si stanno accogliendo ospiti dalla Lombardia, sia contagiati Covid che non, e se la situazione in Veneto migliorerà si è pronti ad offrire solidarietà alla regione vicina. Il benchmark è il 13 aprile: bisogna capire se il governo vuole ripartire o meno ma è necessario che la decisione non venga presa lo stesso giorno ma con un minimo di anticipo.

Se cittadini non stanno a casa si precipiterà di nuovo

L’età media dei morti in veneto è 82 anni: questo perché nelle case di riposo si è pagato lo scotto di non aver avuto i dispositivi di protezione in tempo. Non si è trattato di una dimenticanza, come tiene a specificare Zaia, semplicemente non sono state date le forniture perché non erano disponibili sul mercato sistemi per proteggere i 30.000 ospiti e i 25.000 operatori delle case di riposo. Certamente, un picco è passato e si è in ritardo di una decina di giorni rispetto al modello matematico ma bisogna ancora attendere: “se vogliamo uscire di casa bisogna rimanere in casa” dice Zaia e questo potrebbe essere lo slogan per i prossimi giorni.

 

Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità