Il rilancio

Zaia, sotto l'ombrellone con la mascherina: "Siamo pronti a tutto pur di ripartire"

Tra riapertura degli stabilimenti balneari e aziende ormai operative, la conferenza stampa di oggi ha toccato alcuni dei temi più interessanti per l'economia del Veneto.

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Si sta preparando un piano d'azione per la prossima estate: tante idee a cui prestare attenzione ma con la voglia di farcela e non perdere la stagione.

Come saranno le nostre vacanze

Si respira una certa curiosità: la stagione estiva si avvicina ed è il momento di programmare la riapertura degli stabilimenti balneari, delle terme e dei camping. L'immagine data dal presidente Zaia durante la conferenza odierna è chiarissima:

"E' come fare la barba la prima volta: ti tagli la prima, la seconda e la terza volta ma poi ci fai la mano. Abbiamo capito quali sono i rischi del Covid, adesso dobbiamo fare la rasatura senza farci male. Sappiamo che di Covid si può morire ma sappiamo anche che con le dovute precauzioni si può evitare".

Qualche idea c'è già. Accadrà magari che negli stabilimenti più piccoli ci sarà un servizio sotto l'ombrellone o la chiamata da parte del barista per ritirare le consumazioni ed evitare di aspettare al bar ma è ovvio che non bisogna abbassare la guardia. Si starà con la mascherina nei bar e nei punti di aggregazione ma si potrà togliere in acqua.
Ovviamente, si fa tanto affidamento sull'arrivo dei turisti. "Conto sul fatto che gli stranieri arriveranno", anche perché avremo due mesi di vantaggio sugli altri: se la Germania riaprirà seriamente dal 4 maggio, ci saranno tutto maggio e giugno per organizzarsi al meglio. Nel frattempo, l'assessore al turismo Federico Caner sta raccogliendo tutte le indicazioni per le destinazioni turistiche in modo da avere una proposta sostenibile che non sia quella dei box in plexiglass.

La riapertura per le aziende

Tutti gli imprenditori sarebbero pronti a pagare i tamponi per i loro dipendenti, se i kit fossero disponibili: l'idea di mettere in sicurezza i dipendenti trasmette proprio l'idea di sfida condivisa ed è dovuto probabilmente anche al fatto che le aziende in Veneto hanno meno di 15 dipendenti. Realtà in cui si combatte una sfida comune. Anche per questo, il presidente aggiunge: "Pre apertura prima del 4? Siamo pronti a tutto." 

Il capitolo elezioni

Lunedì dovrebbe essere approvata dal Governo la possibilità per le regioni di votare tra luglio e settembre. Il Veneto quando andrà a votare? Luglio potrebbe essere una buona proposta: il popolo ha diritto a scegliersi i propri governatori. Una sessione dedicata alle regionali sarebbe una novità ma ciò eviterebbe la proroga dei presidenti e permetterebbe di andare avanti regolarmente.
Si vocifera di una candidatura per Zaia come premier. "Non lascerei la barca mentre si trova in tempesta. Non lascerò quindi il Veneto in questo momento", anche se la fiducia da parte della Destra è lusinghiera.

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