Nuovi dettagli

Zaia: “I motori, anche se al minimo, sono partiti”. Entro il weekend nuova ordinanza su luna park e centri estivi

Si parla ancora di uso dei dispositivi: "Non per fare dittature o regimi ma perché è una riapertura importante".

Zaia: “I motori, anche se al minimo, sono partiti”. Entro il weekend nuova ordinanza su luna park e centri estivi
Venezia, 18 Maggio 2020 ore 13:13

Il punto stampa di oggi con i dati aggiornati e le novità per luna park e alberghi: entro fine settimana, nuova ordinanza.

I dati aggiornati

I tamponi sono 513.848 (+7114 rispetto a ieri). Rimane il guasto alla macchina annunciato ieri. Positivi 18.950 (+ 11 rispetto a ieri). In isolamento ci sono 3870 persone (-109 rispetto a ieri). I ricoverati sono 592 (-9) e le terapie intensive 51 (+1). I dati sono in linea con il trend. Dimessi 3187 (+8), morti in totale 1803 di cui 1322 in ospedale (+6). Nati 79.

Le riaperture

Dalla mezzanotte di oggi è stato riaperto tutto: sono state fatte le aperture ma probabilmente si vedranno i reali cambiamenti da domani, considerando che per molte attività il lunedì è un giorno di chiusura e può servire per riorganizzare l’attività, seguendo le nuove normative. Afferma Zaia:

“I motori, anche se al minimo, sono partiti: domani sarà la giornata clou. Molti ristoranti e acconciatori sono normalmente chiusi il lunedì. Abbiamo ricevuto molte richieste: i mercati sono autorizzati per ogni ordine e grado, dal mercatino dell’antiquariato alla vendita degli ambulanti. Altro aspetto fondamentale è quello dei ristoranti: hanno semplicemente l’obbligo del distanziamento sociale di almeno un metro e dell’uso di mascherina e guanti per gli operatori. Ovviamente, si privilegiano le aree esterne e bisogna far arieggiare gli spazi. I sindaci devono avere elasticità per l’ampliamento dei plateatici, anche in via temporanea, dato che la bella stagione ci aiuta, fermo restando che la messa in sicurezza deve esserci.”

Le consumazioni negli alberghi

A proposito di pranzi e colazione al buffet negli hotel:

“Si lavora su una circolare per gli operatori turistici. Sono vietati i buffet classici, dove si va al banco senza protezione e si mette nel piatto il cibo: verrà fatta una circolare per tutti gli albergatori che apriranno tra 15 giugno e 1 luglio. Fateci capire se la formula buffet è gestibile comunque: secondo il dipartimento prevenzione, se il turista si avvicina al banco, magari protetto con un minimo di plexi o spondina, può ordinare e l’operatore può mettere le pietanze sui piatti e servire con guanti e mascherina, in sicurezza. Uno stile self service: come andare a mensa e ricevere il piatto in mano. E’ quindi un buffet con servizio: se poi il gestore vuol fare anche un servizio al tavolo, va bene.”

Le altre attività

Si sta lavorando anche per le attività a cui dare il via dal 25 maggio o dal primo giugno. Si tratta dei centri estivi, in primo luogo. Il Dpcm prevede la riapertura, serve un’ultima ricognizione da parte dell’assessore Lanzarin e delle linee guida che abbiamo già scritto per sbloccare la partita dei centri estivi. Per quanto riguarda invece parchi divertimento e luna park, si stanno creando delle linee guida per permettere anche in questo caso una riapertura. Entro fine settimana verrà firmata l’ordinanza. Per quanto riguarda gli ippodromi e le gare di cavalli, non è ancora chiaro se si può fare agonismo a porte chiuse, motivo per cui si sta lavorando in questi giorni.

Uso dei dispositivi

Arrivano molte segnalazioni di cittadini che non usano la mascherina. Il Veneto ha affrontato la riapertura con l’obbligo della mascherina “non per fare dittature o regimi ma perché è una riapertura importante”. Indossare il dispositivo, come viene ribadito, è un atto di responsabilità e le ammende da 400 a 3000 euro sono previste da decreto legge.

Ordinanza in arrivo anche per i trasporti pubblici, ancora contingentati.

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