Elezioni comunali

Ufficiale: Zaia dice no alla candidatura a Sindaco di Venezia

Dopo la rinuncia dell'ex governatore, il centrodestra punta verso la candidatura di Simone Venturini

Ufficiale: Zaia dice no alla candidatura a Sindaco di Venezia

Il centrodestra cerca il candidato per le comunali di Venezia, ma Luca Zaia non sarà in corsa. L’ex presidente della Regione Veneto, oggi alla guida del Consiglio regionale, avrebbe rifiutato l’ipotesi di candidarsi a sindaco, nonostante le sollecitazioni arrivate nei giorni scorsi da esponenti nazionali di Fratelli d’Italia.

Secondo quanto emerso, Zaia resterà in carica almeno fino alle elezioni politiche del 2027. La proposta di guidare Ca’ Farsetti non sarebbe mai stata formalizzata attraverso canali ufficiali né discussa in un tavolo nazionale della coalizione.

Zaia dice no alla candidatura a Sindaco di Venezia

La disponibilità dell’ex governatore sarebbe stata sondata con una telefonata di Giovanni Donzelli, responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia, e successivamente dal senatore Raffaele Speranzon, nominato coordinatore regionale del partito da Giorgia Meloni.

Luca Zaia

Zaia non avrebbe comunicato un rifiuto formale, ma avrebbe chiarito di non essere interessato alla candidatura. Tra le valutazioni politiche pesa anche la complessità amministrativa di Venezia, segnata da criticità legate all’overtourism, alla gestione della laguna e ai frequenti sollevamenti del Mose, oltre al tema delle bonifiche di Porto Marghera.

Verso la candidatura di Simone Venturini

Con il passo indietro di Zaia, prende quota il nome di Simone Venturini, assessore in carica e candidato in pectore per il centrodestra.

Venturini avrebbe prospettato la possibilità di correre con una propria lista civica, affiancata da una seconda lista legata al sindaco uscente Luigi Brugnaro, in caso di mancata sintesi tra i partiti. La risposta potrebbe già arrivare nel pomeriggio di oggi.

Nello stesso giorno, il segretario veneto di Forza Italia, l’eurodeputato Flavio Tosi, ha indicato come possibile candidato l’assessore al Bilancio Michele Zuin. Le trattative restano aperte a circa novanta giorni dal voto e a sessanta dalla presentazione delle liste.

Michele Zuin

Centrosinistra già in campagna elettorale

Sul fronte opposto, il centrosinistra ha avviato la campagna con il senatore Andrea Martella, segretario regionale del Partito Democratico.

Andrea Martella

Martella può contare su una coalizione ampia, con circa dieci liste a sostegno. Tra i punti programmatici indicati: politiche abitative, interventi sociali e la richiesta di uno “statuto speciale” per Venezia, in considerazione dei costi legati alla gestione della città lagunare.

I candidati civici

Oltre ai principali schieramenti, sono attese candidature civiche. Tra queste le liste Tutta la città insieme e Terra e acqua, già presenti in Consiglio comunale, il movimento Resistere guidato da Riccardo Szumski, l’imprenditore Pierangelo Del Zotto con Prima il Veneto e l’economista Michele Boldrin con Ora – Open Radical Alliance.

Il quadro resta in evoluzione, in attesa di una decisione definitiva del centrodestra sul nome da proporre agli elettori veneziani.