Salvaguardia dell'ambiente

Stop ai rifiuti marini: arriva MARELESS, la nuova iniziativa di Regione Veneto e Sindaci del litorale

U'iniziativa pensata non solo per la costa adriatica ma anche per il benessere della laguna.

Stop ai rifiuti marini: arriva MARELESS, la nuova iniziativa di Regione Veneto e Sindaci del litorale
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Nasce una nuova convenzione tra la Regione Veneto e l'Associazione "Conferenza Dei Sindaci del Litorale Veneto" per il progetto europeo "MARLESS", finanziato dal programma interregionale Italia - Croazia. L'iniziativa fa parte dei progetti speciali per Venezia.

Lo scopo del progetto: tecnologie innovative al servizio del benessere marino

Il principale obiettivo del progetto MARLESS è il miglioramento delle condizioni di qualità ambientale del mare e della zona costiera nell'area Adriatica, attraverso l'utilizzo di tecnologie innovative per la raccolta e la rimozione dei rifiuti marini, la valutazione dell'impatto dei rifiuti marini e una serie di iniziative di sensibilizzazione in materia.

Il patto per le nuove politiche

Tra i risultati attesi dalla collaborazione ci sarà anche la definizione e successiva sottoscrizione di uno specifico “Contratto di costa”, ovvero un patto territoriale inteso quale strumento di gestione a livello locale per la realizzazione delle politiche europee, nazionali e regionali relative alla protezione dell’ambiente, all'adattamento agli effetti dei cambiamenti climatici e ad una gestione integrata del territorio, unitamente alla valorizzazione e alla promozione dello sviluppo locale.

“La convenzione con l’Associazione “Conferenza dei Sindaci del Litorale Veneto” – spiega l’Assessore regionale allo sviluppo economico che ha come delega la Legge Speciale per Venezia e tutti i progetti ad essa collegati – ha l’obiettivo di realizzare una serie di azioni di coinvolgimento delle autorità locali e dei portatori di interesse nel contesto territoriale della costa veneta”. Azioni – precisa in particolare l’assessore - che mirano a sensibilizzare i cittadini e la comunità nei confronti delle gravi problematiche connesse ai rifiuti marini. Un problema che va combattuto, innanzitutto, attraverso attività di seria e puntuale educazione ambientale”.

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