Nota dalla conferenza stampa

Pagamento Imu e Tari 2020, turismo e rilancio: le proposte per Venezia e provincia

Il consiglio del comune di Venezia avanza le sue proposte al Governo: sarà difficile risollevare la città, servono i finanziamenti statali.

Pagamento Imu e Tari 2020, turismo e rilancio: le proposte per Venezia e provincia
Venezia, 26 Marzo 2020 ore 19:37

Tra i punti caldi della conferenza stampa del sindaco Luigi Brugnaro del 26 marzo 2020 spiccano le questioni legate all’economia e al turismo. A parlare è Michele Zuin, assessore al bilancio.

Gli aggiornamenti dalla giunta comunale

Per prima cosa, in sede di conferenza stampa si lamenta che nulla è stato previsto per turismo e trasporti pubblici. Bisogna mantenere migliaia di posti di lavoro delle società partecipate del comune ma non solo: si sta lavorando perché ci sia un futuro in questa città, adeguando le risposte del sindaco e degli assessori alle misure sanitarie che vengono da governo e regione. Per permettere però alla città di ripartire, verranno varate diverse disposizioni:

  • IMU (scadenze 16/06 e 16/12): è un’entrata essenziale per il comune ma comprendendo il momento di difficoltà in cui si trovano i cittadini, si è pensato di modificare il regolamento e far slittare i termini del pagamento, per categorie di utenti.
  • Imposta di soggiorno: solitamente, questa viene incassata da chi esercita l’attività (ad esempio, proprietari di alberghi e B&B) e poi riversata al comune. Si vuole andare incontro agli albergatori: i proventi relativi ai primi due mesi di imposta devono essere dichiarati entro il 15 aprile ma il comune incasserà solo entro il 30 novembre, così da dare liquidità ad un settore già in sofferenza.
  • Imposta sulla pubblicità e sull’occupazione degli spazi pubblici: le rate scadranno il 30 settembre, 31 ottobre, 30 Novembre e 31 Dicembre. Si pensa anche di ridurre il canone per chi ha avuto periodo di chiusura obbligatoria e si pagherà solo per il periodo di apertura effettivo.
  • TARI: restano le scadenze fissate (maggio, settembre, dicembre) ma si potrà chiedere il posticipo delle prime tre rate al 16 novembre per situazioni di bisogno, stabilite dalla giunta.
  • Contributo di accesso: verrà mantenuta la struttura già organizzata ma spostata l’entrata in vigore ad Aprile 2021.

 

Le norme da far approvare al Governo

Sempre l’assessore Zuin elenca quattro richieste che verranno avanzate allo Stato per supportare la città.
In primo luogo, si chiede di non registrare la perdita dell’IMU: si tratta di una questione tecnica ma che permette di salvaguardare le casse comunali.
Successivamente, si chiede una norma che permetta di ottenere dalla cassa depositi prestiti degli anticipi di liquidità da concedere ai comuni che si troveranno in sofferenza, data la mancanza di entrate che normalmente arriverebbero dal turismo.
Terzo punto riguarda la TARI: si chiede al Governo di rimborsare i comuni per la quota che non devono pagare i cittadini che hanno chiuso la loro attività.
Ultima norma riguarda la navigazione: in una città come Venezia è necessario finanziare i contratti di servizio per mantenerli in equilibrio. Il trasporto via acqua è fondamentale per la città lagunare ma è sempre stato sostenuto dalle entrate portate dai turisti: adesso, è necessario che intervenga lo Stato.

 

 

 

 

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