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Jesolo, le proposte di Federconsorzi sulla riorganizzazione della spiaggia

Si pensa alla stagione balneare 2021...

Jesolo, le proposte di Federconsorzi sulla riorganizzazione della spiaggia
Politica Jesolo e Lignano, 09 Aprile 2021 ore 15:16

Massima attenzione alla sicurezza, ma anche garantire i livelli di occupazione delle varie categorie economiche.

Jesolo, le proposte di Federconsorzi sulla riorganizzazione della spiaggia

Con questi punti fermi, Federconsorzi Arenili (realtà che raggruppa e rappresenta tutti i gestori dei consorzi) ha presentato all’amministrazione comunale le sue proposte di riorganizzazione della spiaggia per la stagione 2021.

“Forti dell’esperienza del 2020 – spiega il presidente Renato Martin – e consapevoli del fatto che siamo ancora in una situazione di emergenza, seguiamo con la massima attenzione le disposizione che verranno emanate per prevenire situazioni di contagio. Ma, allo stesso, tempo, come Federconsorzi abbiamo l’obbligo di lavorare a stretto contatto con le autorità competenti, presentando delle proposte concrete, al fine di poter garantire una ripresa delle attività economiche e lavorative, già sensibilmente colpite dalla crisi conseguente alla pandemia.

Affinché i livelli di occupazione delle varie categorie economiche presenti sul nostro territorio siano garantiti al massimo, è necessario che le attività ricettive abbiano la disponibilità del posto spiaggia da offrire al proprio ospite.

Si rinnova innanzitutto l’adesione all’impianto di rimodulazione del piano particolareggiato dell’arenile, che consente l’utilizzo di spazi in ampliamento verso mare a seguito di ripascimento naturale, suggerendo però alcune possibili modifiche in particolare per la gestione delle aree libere in capo agli stabilimenti balneari e per il potenziamento degli aspetti legati alla sicurezza e alla vigilanza per un’accoglienza turistica controllata a tutela della pubblica incolumità, come di seguito descritto:

1 – rivalutazione delle aree libere laterali interne agli stabilimenti balneari, consentendone l’ampliamento solo verso mare in caso di avanzamento per ripascimento naturale in alcuni settori carenti nell’anno 2020;

2 – inserimento delle aree libere gratuite fronte mare soggette ad assembramento sotto la custodia degli stabilimenti balneari con accesso su prenotazione e contingentamento degli accessi da realizzare attraverso la delimitazione tra pedonamento e area concessionata e il mantenimento di specifici varchi sorvegliati.

È stato osservato che le aree libere laterali degli stabilimenti balneari sono rimaste largamente inutilizzate perché le persone si sono riversate direttamente sulla fascia fronte mare il cui accesso nel 2020 era consentito senza prenotazione. Si precisa peraltro che – come da ordinanza delle attività balneari in vigore – su queste fasce libere gratuite fronte mare non è consentito l’uso di ombrelloni (o altre strutture ombreggianti), lettini, sdraio, attrezzature da campeggio e altri complementi o attrezzature balneari.

3 – per agevolare appunto l’utilizzo corretto e non assembrato delle aree libere gratuite fronte mare sarà possibile la prenotazione – oltre che via app – anche in tempo reale direttamente nei punti di accoglienza di ciascun stabilimento balneare con un monitoraggio costante della disponibilità dei posti che saranno contingentati in base alla superficie suscettibile di occupazione da parte del turista e nel rispetto degli spazi previsti per l’esercizio di attività nautiche, del commercio itinerante e del servizio di salvataggio;

4 – per le aree libere laterali degli stabilimenti può essere previsto, a discrezione del concessionario – ove disponibile – l’utilizzo gratuito degli stessi ombrelloni dello stabilimento balneare per creare una certa omogeneità di attrezzature, e tale disponibilità sarà segnalata in fase di prenotazione sia sulla app che ai punti di accoglienza; verificare anche la possibilità di fornire servizio lettini a pagamento.

5 – Gli stabilimenti balneari potranno supportare la vigilanza in merito al rispetto del divieto di accesso ai pontili ed alle scogliere, con apposita segnaletica e monitorare la disponibilità di aree libere, controllare gli accessi con prenotazione e informare e orientare i flussi turistici tramite personale appositamente formato e dedicato da assumersi attraverso un piano di sorveglianza e vigilanza predisposto da Federconsorzi e Amministrazione Comunale e finanziato con risorse già impegnate dai Consorzi nelle passate stagioni e integrate da contribuzione comunale.

Da parte sua, Federconsorzi si rende disponibile al potenziamento della campagna di informazione per favorire l’orientamento dei flussi turistici interessati all’accesso delle spiagge libere e gratuite in sinergia con Comune, Jat, Consorzio JesoloVenice e Associazione Jesolana Albergatori.

A tale scopo gli stabilimenti balneari si doteranno di personale appositamente formato e dedicato alle attività di vigilanza e monitoraggio generale incrementando i posti di lavoro dovuti alla riorganizzazione della stagione balneare 2021 (v. Direzione Commercio della Regione Veneto).

Relativamente al sistema di prenotazione JBeach.app avviato nel 2020 – conclude il presidente di Federconsorzi, Martin – l’applicazione, che aveva richiesto un periodo di collaudo, dovrà adeguarsi agli aggiornamenti di pianificazione eventualmente approvati per l’anno 2021, limitando quanto più possibile ulteriori fasi sperimentali per l’utente. Per permettere un miglior utilizzo di tutte le aree sia a pagamento che libere e per garantire la massima fruibilità e rotazione dei posti ombrellone, sarà adeguato il sistema di prenotazione dinamico con specifici tempi di release”.