Un annuncio ufficiale non è stato fatto, anche se la questione sembra essere ormai di ore. Il fatto però è che il Centrodestra sia pronto a nominare Simone Venturini come candidato per la corsa a sindaco di Venezia. E’ il nome dell’attuale assessore al Turismo e al Sociale, 38 anni, quello su cui Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati intendono puntare per le elezioni Amministrative della prossima primavera.
Una candidatura che però, come successo anche per le Regionali dello scorso anno, arriva più tardi rispetto agli avversari di Centrosinistra (che hanno già annunciato Andrea Martella, segretario regionale del Partito Democratico), complici sia il prolungamento dei discorsi tra le forze della coalizione, sia “frizioni” interne nei partiti.
Centrodestra, tutti con Venturini
Nella Lega, ad esempio, il segretario nazionale Matteo Salvini è dovuto recentemente intervenire coi suoi esponenti veneziani per far capire che le fiches siano state puntate da tutti su Venturini, smorzando così il braccio di ferro che nelle ultime settimane aveva visto coinvolti Sebastiano Costalonga e Sergio Vallotto (segretario metropolitano e vicesindaco).
E’ stato lo stesso Costalonga (Assessore comunale al Commercio e alle Attività Produttive), alla fine, a chiudere la questione, postando una foto con Venturini, Michele Zuin (FI), Raffaele Speranzon (FdI) e Andrea Tomaello (Lega) che li ritrae alla festa dei 35 anni dell’azienda di Ivano Boscolo Bielo a Chioggia.
“Tranquilli: il centrodestra è compatto più che mai. Perché prima ancora di essere colleghi, siamo amici di lunga data, abituati a confrontarci, discutere e poi ripartire insieme con un unico obiettivo: vincere per il bene dei nostri territori”.
Il punto su assessorati e municipalità
In questo patto tra alleati, è stato fatto il punto anche sul tema degli assessori in caso di vittoria. Mentre Vallotto si era esposto affinché la Lega prendesse in carico tre ruoli, Salvini avrebbe abbassato le pretese a due incarichi (più un terzo in caso di exploit del Carroccio). Uno dei due posti da assessore dovrebbe restare a Costalonga.
Per quanto concerne le Municipalità, la Lega dovrebbe tenere Favaro e Campalto, mentre per Mestre c’è in atto una contesa con Fratelli d’Italia.