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Elezioni comunali 2022 in provincia di Venezia: guida al voto

Amministrative il 12 giugno a Campagna Lupia, Jesolo, Marcon, Mira, mirano, Noventa di Piave, Pramaggiore, Salzano e Santa Maria di Sala

Elezioni comunali 2022 in provincia di Venezia: guida al voto
Politica Venezia, 24 Maggio 2022 ore 13:17

Le Elezioni Amministrative 2022 si terranno il 12 giugno in 975 comuni. Il turno di ballottaggio è fissato per il 26 giugno. In più l’election day accorperà anche i referendum sulla Giustizia promossi dalla Lega.

La consultazione vedrà protagonisti anche tre capoluoghi di provincia in Veneto: Belluno, Padova e Verona.

Sabato 14 maggio è scaduto il termine per la presentazione delle liste.

Elezioni comunali 2022 in provincia di Venezia: guida al voto

In provincia di Venezia le urne si apriranno:

  • Campagna Lupia (6.936 abitanti), sindaco uscente Alberto Natin (L.C.: Per il Bene Comune)
  • Jesolo (24.479 abitanti) sindaco uscente Valerio Zoggia (L.C.: Tutti per Jesolo, Forza Italia, Partito Democratico - Civica, L.C.: Forza Jesolo)
  • Marcon (16.215 abitanti) sindaco uscente Matteo Romanello (Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale, L.C.: Insieme per Marcon, Forza Italia, Lega Nord)
  • Mira (38.552 abitanti) sindaco uscente Marco Dori (L.C.: Noi Domani, Partito Democratico, L.C.: Marco Dori Sindaco, L.C.: Gente di Mira, Centro Democratico)
  • Mirano (26.456 abitanti) sindaco uscente Maria Rosa Pavanello (L.C.: Avanti Insieme per Mirano, L.C.: Io Scelgo Mirano, Partito Democratico)
  • Noventa di Piave (6.843 abitanti) sindaco uscente Claudio Marian (L.C.: Progetto per Noventa)
  • Pramaggiore (4.640 abitanti) sindaco uscente Fausto Pivetta (L.C.: Pramaggiore Oltre il 2000)
  • Salzano (12.678 abitanti) sindaco uscente Luciano Betteto (Lega Nord-Liste Civiche)
  • Santa Maria di Sala (17.295 abitanti) sindaco uscente Nicola Fragomeni (L.C.: Persone Territorio Futuro, Indipendenza Veneta-, L.C.: Generazioni per Crescere, Lega Nord)

Ancora qualche attenzione al Covid

Malgrado una fase pandemica per fortuna non così emergenziale come in passato, nei seggi saranno adottate apposite misure di prevenzione del contagio, per garantire lo svolgimento in sicurezza del procedimento elettorale e della raccolta del voto:

  • numero firme per liste ridotto a un terzo;
  • seggi nei reparti Covid;
  • scheda da inserirsi nell’urna a cura dell’elettore;
  • fondi per il trattamento di pulizia dei luoghi atti al voto

Inoltre, si prevede che le operazioni di votazione, sia per le consultazioni elettorali sia per quelle referendarie, si svolgano nella sola giornata della domenica dalle ore 7 alle ore 23 e che, laddove tali consultazioni si svolgano contestualmente, al termine del voto si proceda prima allo scrutinio delle schede votate per ciascun referendum e successivamente, dalle ore 14 del lunedì, alle operazioni di scrutinio per le elezioni amministrative, dando precedenza a quelle per le elezioni comunali e successivamente a quelle per le eventuali elezioni circoscrizionali.

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