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Elezioni comunali 2021, i risultati a Chioggia: Mauro Armelao è il nuovo sindaco

E' stato il leader della Lega, Matteo Salvini, ad annunciare la vittoria in diretta su Rai Uno

Elezioni comunali 2021, i risultati a Chioggia: Mauro Armelao è il nuovo sindaco
Politica Venezia, 04 Ottobre 2021 ore 12:07

Per il nuovo sindaco di Chioggia è stata una vera e propria corsa a sei: il Movimento 5 Stelle ha puntato tutto su Daniele Stecco, il centrodestra unito su Mauro Armelao, il Partito democratico su Luco Tiozzo, Obiettivo Chioggia su Alessandra Penzo, le liste civiche, invece, su Mirco Righetto e Roberto Rossi. Ma a poche ore dalla fine degli scrutini il risultato appare quasi delineato...

Ore 22.33 - Mauro Armelao è il nuovo sindaco di Chioggia

E' stato il leader della Lega, Matteo Salvini ad annunciare ufficialmente (con un po' di anticipo rispetto alla chiusura degli scrutini) in diretta su Rai Uno da Bruno Vespa la vittoria del candidato del Centrodestra a Chioggia, Mauro Armelao. Con 12.240 voti (alle 22.31) pari al 55,64 per cento del totale dei voti, Armelao ha vinto con largo margine rispetto al secondo candidato in corsa, Lucio Tiozzo, sostenuto dal Pd e dalla lista Chioggia Riparte. Terzo Roberto Rossi, di Energia Civica, con 1.982 voti pari al 9,01 per cento. Daniele Stecco del Movimento 5 Stelle (più la lista Chioggia Sempre), ha ottenuto 1925 voti, Alessandra Penzo di Obbiettivo Chioggia, 1236 preferenze. Marco Righetto (Grande Nord) ha ottenuto 332 voti.

Ore 22.18 - Ecco i sindaci dei comuni in provincia di Venezia con popolazione inferiore ai 15mila abitanti

A Caorle ha vinto il candidato Marco Sarto, della lista Marco Sarto Caorle di Tutti, con 2743 voti pari al 45 per cento del totale. Elettori: 9.774 | Votanti: 6.232 (63,76%) Schede nulle: 98 Schede bianche: 36 Schede contestate: 3

A Cavarzere il sindaco è Pierfrancesco Munari, Lega, con il 70,04 per cento, pari a 4321 preferenze. Elettori: 12.299 | Votanti: 6.437 (52,34%) Schede nulle: 183 Schede bianche: 85 Schede contestate: 0

Gianluigi Naletto è il sindaco di Dolo con 4630 voti, davanti a Facio Dei Rossi, Emilio Zen e Carlotta Vazzoler. Elettori: 12.399 | Votanti: 6.606 (53,28%) Schede nulle: 123 Schede bianche: 30 Schede contestate: 0

A Fiesso d'Artico è Marco Cominato il primo cittadino con 2017 preferenze. L'avversario, Marco Stoffella ha ottenuto 1189 voti. Elettori: 6.601 | Votanti: 3.318 (50,27%) Schede nulle: 86 Schede bianche: 26 Schede contestate: 0

Fossò ha il suo sindaco: si tratta di Alberto Baratto, Lega, Forza Italia e la lista Il paese che vorrei con 1919 voti, pari al 54,44 per cento. Elettori: 5.661 | Votanti: 3.650 (64,48%) Schede nulle: 100 Schede bianche: 25 Schede contestate: 0

Anche a Musile di Piave ormai il dado è tratto: Silvia Susanna (Lega e Fratelli d'Italia) è il primo cittadino con le 2584 preferenze ottenute, contro i 1544 voti di Fabio Mariuzzo e Ildebrando Lava. Elettori: 9.330 | Votanti: 5.181 (55,53%) Schede nulle: 99 Schede bianche: 44 Schede contestate: 0

Vittoria di Lega e FdI anche a Quarto d'Altino: Claudio Grosso è il sindaco eletto con 1816 preferenze, pari al 50,36 per cento, davanti a Caterina Pagnin e Cristina Baldoni. Elettori: 6.644 | Votanti: 3.687 (55,49%) Schede nulle: 64 Schede bianche: 17 Schede contestate: 0

A San Michele al Tagliamento il primo cittadino è Flavio Maurutto, con 2759 voti davanti a Gianni Carrer, 2461 preferenze. Elettori: 10.864 | Votanti: 5.439 (50,06%) Schede nulle: 166 Schede bianche: 53 Schede contestate: 0

Vigonovo ha scelto il candidato Luca Martello, della lista Viviamo Vigonovo davanti a Roberto Pavanello Mengato di FdI, Lega e Forza Italia. 1936 voti contro 1703. Ultima Donatella Di Giovanni della lista Vivamente Democratici. Elettori: 7.684 | Votanti: 4.246 (55,26%) Schede nulle: 83 Schede bianche: 39 Schede contestate: 0

Ore 21.36 - 42 sezioni su 50 a Chioggia

Il divario tra il primo e il secondo, ormai, sembra davvero irrecuperabile. Il candidato del Centrodestra, infatti, Mauro Armelao, al momento ha 10mila e 280 voti, pari al 55,87 per cento del totale, 3589, invece, le preferenze del candidato dem (con Chioggia Riparte) Lucio Tiozzo.

Ore 18.24 - Armelao allunga

Sono 9 le sezioni (su 50) già scrutinate e al momento, le previsioni precedenti stanno trovando conferma. Il candidato sindaco di Lega, Chioggia Protagonista, Fratelli d'Italia e Forza Italia, Mauro Armelao, sta allungando sul candidato dem e sostenuto dalla lista Chioggia Riparte, Lucio Tiozzo: il primo, al momento ha 1717 voti, il secondo 574. Terzo Daniele Stecco, 260 preferenze, quarto Roberto Rossi di Energia Civica, 204 voti, davanti ad Alessandra Penzo, 150 preferenze. Ancora ultimo Mirco Righetto.

Ore 17.57 - Le prime proiezioni a Chioggia

E' ancora presto per parlare di proiezioni, anche se, a un primo sguardo, con il parziale di 664 voti, il candidato sindaco del Centrodestra, Mauro Armelao, ha un solido vantaggio sul contendente del Partito democratico (sostenuto dalla lista Chioggia Riparte), Lucio Tiozzo, fermo a 204 preferenze. Terzo Daniele Stecco del Movimento 5 Stelle (con la lista Chioggia Sempre), fermo a 107 preferenze. 83 voti, invece, per Roberto Rossi, della lista Energia Civica. Alessandra Penzo, Obiettivo Chioggia, 38 voti, ultimo al momento Mirco Righetto di Grande Nord e Rinascere Chioggia, con 9 preferenze.

Ore 16.15 - Chioggia, il dato di affluenza

Rispetto alle precedenti elezioni si è registrato (un po' come in tutta Italia, in linea con il trend nazionale) un calo di affluenza. Se nel 2016 si era toccata quota 63,83 per cento degli aventi diritto, in questa occasione, invece, il dato si ferma a 55,31 per cento. Sono 41mila e 726 gli elettori di Chioggia.

Elezioni comunali 2021: i risultati a Chioggia

Quella che si gioca a Chioggia, per certi versi, è forse la sfida più importante. Se non altro per le dimensioni del Comune, che rappresenta la settima città del Veneto. E c'è, evidentemente, una grande attesa per l'esito delle elezioni amministrative, per capire su quale dei sei candidati, i cittadini abbiano voluto "investire", per imprimere un cambiamento, oppure, per confermare quanto già visto nei cinque anni precedenti.

Cinque anni fa Chioggia aveva puntato sul Movimento 5 stelle e il governo della città si era rivelato decisamente complesso. Nel corso del mandato, infatti, la Giunta aveva dovuto fronteggiare vai abbandoni di assessori e consiglieri in corsa. Sarà dunque il M5S, per i contendenti, l'avversario da battere. Oggi, come detto, si vota fino alle 15. Poi partirà lo spoglio: si potrà, dunque, conoscere il nome del prossimo primo cittadino tra i sei candidati che corrono con undici liste, due delle quali civiche.

Amministrative a Chioggia: è corsa a sei

La prima lista in corsa è quella del Movimento 5 Stelle, in continuità con il sindaco uscente Ferro che non si è ricandidato. Il candidato Daniele Stecco è sostenuto anche dalla lista civica "Chioggia Sempre" e punterà su tematiche legate alla sostenibilità, alla pedonalizzazione del centro, alla realizzazione del nuovo mercato ittico, proseguendo con una strategia che ha caratterizzato il lavoro della Giunta uscente.

Il Pd ha strutturato la scelta del proprio candidato sindaco scegliendo un volto conosciuto: si tratta dell'ex consigliere regionale ed ex primo cittadino Lucio Tiozzo, sostenuto anche dalla lista civica "Chioggia Riparte". Si deduce, dunque, che il Partito democratico locale abbia l'intenzione di puntare sull'esperienza per "guadagnare" consensi tra i cittadini.

Il Centrodestra, come detto, si è presentato alle urne con un fronte compatto, schierando come candidato Mauro Armelao, militante della Lega, "uomo" della Polizia di Stato, capace di unire tutte le anime del fronte politico di Chioggia. Al suo fianco oltre alla Lega anche Forza Italia, Fratelli d'Italia e la lista "Chioggia Protagonista".

Unica donna in corsa, la candidata Alessanda Penzo, sostenuta dalla lista civica "Obiettivo Chioggia", che è riuscita a riunire gli ex componenti dell'amministrazione uscente, Bullo, Bonfà, Padoan, e Ballarin.

Nella corsa a sei per il candidato sindaco c'è anche Roberto Rossi con la lista "Energia Civica", una proposta alimentata dall'impegno di cittadini ambientalisti, protagonisti nella battaglia "No Gpl".

A chiudere la rosa dei pretendenti al ruolo di primo cittadino, infine, anche il deejay Mirco Righetto sostenuto dal doppio simbolo Grande Nord e Italexit della lista "Rinascere Chioggia" con Paragone.