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Approvati i progetti definitivi per la valorizzazione di Forte Marghera

Dopo anni di abbandono sta tornando all'antico splendore.

Approvati i progetti definitivi per la valorizzazione di Forte Marghera
Politica Venezia, 27 Gennaio 2021 ore 11:01

La Giunta approva ulteriori lavori per la valorizzazione di Forte Marghera. Zaccariotto: "Interventi all'edificio 27 e alle pavimentazioni esterne. Interventi che si sommano ad altri per oltre 17 milioni di euro".

Approvati i progetti definitivi di riqualificazione delle aree di Forte Marghera

La Giunta comunale, riunitasi ieri, 26 gennaio 2021, in web conference ha approvato, su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici Francesca Zaccariotto, i progetti definitivi che riguardano la riqualificazione di due aree di Forte Marghera.

Il primo progetto, comprensivo di fattibilità tecnico economica, riguarda il recupero, con cambio di destinazione d’uso, di una porzione del fabbricato 27 destinato ad ospitare una cabina di trasformazione da media a bassa tensione.

Approvati i progetti definitivi per la valorizzazione di Forte Marghera

I lavori inizieranno a febbraio

I lavori inizieranno nel prossimo mese di febbraio e dureranno circa tre mesi con interventi puntuali di natura edile (pozzetti, corrugati, cunicoli, pavimentazioni, pareti e copertura dell’edificio) con l’obiettivo di ospitare le attrezzature e impianti della cabina n.1 di trasformazione da media a bassa tensione, secondo le prescrizioni di Enel Distribuzione. Il finanziamento stanziato è di 95 mila euro.

“La rete di cavidotti è stata realizzata nel più vasto intervento di urbanizzazione di Forte Marghera completato nel 2020 e che comprendeva anche la realizzazione degli impianti di illuminazione pubblica nella viabilità principale e di accesso agli edifici; – spiega Zaccariotto –  prosegue con questi interventi la riqualificazione di un'area sempre più strategica per tutta la città e l’impegno dell’Amministrazione di recuperare ogni parte di questo Forte, diventato ormai uno dei punti di riferimento e di svago preferiti da parte dei cittadini”.

Il progetto andrà a integrarsi con la rete di scarichi fognari con tre centrali di sollevamento utili a ricevere gli allacciamenti dei vari edifici e dei bagni pubblici, oltre alla rete di scarico acque meteoriche per smaltire in canale quelle raccolte dai pavimenti non drenanti e quella per distribuire l’acqua a vari edifici e alimentare degli idranti di carico antincendio e di cavidotti per la telefonia e dati – fibra ottica.

Approvati i progetti definitivi per la valorizzazione di Forte Marghera

Il secondo progetto approvato

Il secondo progetto approvato oggi dalla Giunta comunale, comprensivo di fattibilità tecnico economica, riguarda la sistemazione puntuale delle pavimentazioni, a completamento di quanto eseguito con l’intervento di urbanizzazione di Forte Marghera.

Nello specifico, si tratta di due aree adiacenti al nuovo ponte galleggiante (riva a ponente e riva a levante) e dell’area frontale all’edificio 37, oltre al ripristino della funzionalità dell’impianto di illuminazione del ponte n.1 di accesso all’Isola della Cinta. I corpi illuminanti che saranno installati sono quelli custoditi nella sede della Fondazione Forte Marghera. Il finanziamento è di 100.000 euro e i lavori, anche in questo caso, inizieranno a metà febbraio e dureranno tre mesi circa.

La rinascita dopo anni di abbandono

Un ulteriore intervento in corso di esecuzione riguarda l’edificio 34 dove è stata eseguita la pulizia, con rimozione e demolizione delle parti pericolanti e integrazioni eseguite con mattoni pieni e malta pozzolanica. Sono pressoché ultimati tutti i rinforzi delle murature esistenti ed è imminente l’inizio della posa degli impianti e della copertura lignea. L’intervento prevede il recupero del fabbricato con destinazione di bagni pubblici al servizio dei frequentatori del Forte, e a locali di servizio necessari alla guardiania e manutenzione, oltre all’esecuzione dei collegamenti dei sottoservizi.

"Forte Marghera - conclude Zaccariotto - dopo anni di abbandono sta tornando all'antico splendore. Dal 2015 ad oggi abbiamo lavorato investendo per il recupero dei vari edifici, dei ponti, dell'illuminazione e della viabilità interna oltre 17 milioni di euro. Un luogo che stiamo riconsegnando alla città dove, tra le tante cose, abbiamo portato un padiglione della Biennale, una biblioteca con degli spazi studio per i giovani, dove si possono tenere mostre culturali e dove abbiamo voluto avviare i progetti per la realizzazione di un bicipark. Un'Amministrazione che ha voluto investire importanti risorse per valorizzare un luogo della propria tradizione, facendolo diventare uno spazio per i giovani, per le famiglie e per quanti vorranno trascorrere del tempo all'aria aperta circondati dalla storia".