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Reddito di cittadinanza a Venezia e provincia: sono 15.600 i beneficiari

Per l'ufficio studi di Mestre "è stato un flop inserire nel mercato del lavoro chi lo ha richiesto". Perché? Lo spiegano nel rapporto appena pubblicato

Reddito di cittadinanza a Venezia e provincia: sono 15.600 i beneficiari
Economia Venezia, 21 Settembre 2021 ore 11:58

Nelle ultime settimane il Reddito di Cittadinanza (RdC) è al centro di uno scontro politico nazionale molto acceso; anche sull’efficacia dimostrata da questo strumento a reinserire nel mercato del lavoro una parte dei beneficiari di questo provvedimento. Ancorché non ci siano molti dati a livello territoriale, sappiamo solo che in provincia di Venezia i destinatari della misura sono 15.602. La CGIA, comunque, precisa: di una cosa siamo certi, ogni posto di lavoro “creato” con il RdC è costato allo Stato almeno 52.000 euro. Oltre il doppio di quanto spende annualmente un imprenditore veneziano per un operaio a tempo indeterminato full time che, mediamente, costa attorno ai 25 mila euro.

Reddito di cittadinanza a Venezia e provincia: sono 15.600 i beneficiari

“Intendiamoci – esordisce il Presidente della CGIA Roberto Bottan - in Paese civile e avanzato chi si trova in uno stato di povertà ed esclusione sociale va aiutato, anche attraverso l’erogazione del reddito di cittadinanza. Altra cosa è ipotizzare che un aiuto economico possa concorrere a far entrare nel mercato del lavoro il destinatario della misura. I dati dimostrano il contrario. Pertanto, chi è in difficoltà economica va assolutamente aiutato, ma per combattere la disoccupazione il RdC, purtroppo, ha dimostrato di non essere uno strumento efficace”.

A Venezia i beneficiari sono 15.602

Secondo i dati dell’Inps, in provincia di Venezia i destinatari del RdC erano, ad agosto 2021, 15.602, pari a 7.341 nuclei famigliari. L’importo medio mensile erogato per famiglia sfiora i 480 euro. In pratica, i percettori del reddito sono pari all’1,85 per cento dell’intera popolazione dell’area metropolitana di Venezia.

Purtroppo, altri dati a livello provinciale non sono disponibili. In Veneto, il territorio con il più alto numero di beneficiari è Verona che ne conta 18.377; seguono Padova con 16.507 e, poi, Venezia che, come dicevamo, ne conta 15.602. L’importo medio mensile più importante viene erogato a Rovigo: ogni nucleo famigliare riceve mediamente 507 euro al mese; seguono Vicenza con 504 euro e Padova con 495 euro.

Ogni posto di lavoro creato costa almeno 52 mila euro

Come si è arrivati a determinare il costo medio per persona pari a 52.000 euro ? A fronte di poco più di un milione di persone in difficoltà economica che, titolari del reddito di cittadinanza, ha manifestato la disponibilità a recarsi in ufficio o in fabbrica, gli ultimi dati disponibili ci dicono che in Italia solo 152 mila hanno trovato un posto di lavoro grazie al sostegno dei navigator.

Ipotizzando che i titolari del RdC lo abbiano ricevuto per almeno un anno prima di entrare nel mercato del lavoro, percependo così quasi 7 mila euro, possiamo stimare, spannometricamente, che l’Inps abbia sostenuto, per questi 152 mila nuovi occupati, una spesa di 8 miliardi di euro che, rapportata a ogni singolo neoassunto, è pari ad almeno 52.000 euro. Ancorchè sia una comparazione un po’ rozza, presenta un costo oggettivamente eccessivo per un numero così limitato di persone che, grazie al RdC, sono entrati nel mercato del lavoro.

Anche a Venezia chi si “offre” ai navigator non ha esperienza lavorativa

Secondo l’ANPAL le persone che percepiscono il RdC sono difficilmente occupabili. L’Agenzia, infatti, stima che nel nostro territorio la probabilità di rimanere disoccupato a distanza di 12 mesi sfiora l’85 per cento. Ciò è ascrivibile al fatto che questa platea di soggetti ha una insufficiente esperienza lavorativa alle spalle. L’INPS, infatti, analizzando lo storico contributivo di queste persone nella classe di età tra i 18 e i 64 anni, segnala che solo un terzo ha avuto un’occupazione in passato.

“Pertanto – conclude Bottan - spesso ci troviamo di fronte a soggetti a forte rischio esclusione sociale, ovvero in condizioni di povertà economica e di grave deprivazione materiale. Persone alle quali trovare un lavoro potrebbe addirittura costituire un problema a causa del precario equilibrio psico-fisico in cui versano”.