Economia
Santa Maria di Sala

Confapi Venezia incontra la ministra Bonetti nell’ambito dell’imprenditoria femminile

L’Associazione delle PMI della Città Metropolitana di Venezia, con il Gruppo Donne Imprenditrici, ha incontrato la Ministra per le Pari Opportunità e Famiglia Elena Bonetti, presso l’azienda a conduzione femminile 3P Verniciature di Santa Maria di Sala, avanzando proposte di interventi a sostegno delle Piccole e Medie Imprese.

Economia Venezia, 07 Giugno 2022 ore 12:51

Si è tenuto lunedì 6 giugno, presso l’azienda 3P Verniciature Srl di Santa Maria di Sala, un incontro tra la Ministra per le Pari Opportunità e Famiglia on. Elena Bonetti e i vertici di Confapi Venezia.

La visita aziendale agli uffici, alla produzione e al nuovo magazzino dell’azienda salese ha anticipato il confronto, presso lo showroom aziendale, tra la Ministra e ConfapiD Venezia, il Gruppo Donne Imprenditrici dell’Associazione veneziana delle PMI, una rete tra titolari d’impresa e libere professioniste.

Confapi Venezia incontra la ministra Bonetti nell’ambito dell’imprenditoria femminile

L’azienda specializzata nella verniciatura a liquido e nell’artigianalità delle lavorazioni è condotta dalle sorelle Elena e Silvia Pegoraro, coadiuvate da tre ragazze in Amministrazione, e conta 15 dipendenti con un’età media di 36 anni. Nel 2015, l’acquisto di impianti di nuova generazione ha comportato una riqualificazione energetica e una gestione più efficiente, con conseguenti migliori prestazioni e maggior rendimento dell’impianto, nonché l’abbattimento dei consumi di combustibile, di energia elettrica e la riduzione dei tempi di lavorazione e dei costi di manutenzione. Tutte azioni che hanno consentito di attutire il forte impatto odierno del caro energia e materie prime.

Un’accurata analisi dei costi, inoltre, ha consentito il raggiungimento di un più alto rendimento e l’ottimizzazione delle disponibilità logistiche, il tutto con una accurata attenzione alla sicurezza e alla salute nell’ambiente di lavoro.

Al termine del sopralluogo, presso il nuovo showroom aziendale sono state affidate alla Ministra alcune concrete proposte di interventi concepite ed elaborate dalle imprenditrici associate, la cui applicazione porterebbe enormi benefici alle Piccole e Medie Imprese, struttura portante dell’intero sistema produttivo.

Le progettualità del Gruppo hanno lo scopo, tra gli altri, di favorire lo sviluppo delle pari opportunità, della conciliazione tra lavoro e famiglia, della flessibilità e della responsabilità sociale d’impresa all’interno delle PMI del territorio.

Le due principali istanze hanno riguardato la Certificazione di un sistema di gestione per la parità di genere e il supporto all’occupazione e la legalità.

Il Gruppo, infatti, ha chiesto che vengano messi a disposizione di tutte le imprese contributi e agevolazioni a sostegno delle spese per la formazione e la consulenza utili all’ottenimento della Certificazione, anche sottoforma di credito d’imposta; ma anche contributi e/o sgravi fiscali per l’acquisizione della Certificazione e, infine, uno sgravio contributivo che abbassi il cuneo fiscale per le imprese che hanno ottenuto la Certificazione.

Circa il supporto all’occupazione, alla luce del fatto che ad oggi, il coniuge (moglie o marito) è considerato a carico dell'altro se (art.12 TUIR) non ha reddito oppure ha reddito non superiore ai 2.840,51 euro lordi annui, la richiesta è che si preveda l’innalzamento del limite di reddito ad almeno 6.000 euro lordi annui, che permetterebbe l’applicazione degli sgravi fiscali riconosciuti al contribuente con coniuge a carico anche nei casi in cui quest’ultimo svolga dei lavori temporanei o stagionali.

I vantaggi ottenibili sarebbero l’incentivazione della regolarizzazione del lavoro in nero e di conseguenza una maggiore regolarizzazione dei ricavi, una maggiore disponibilità di candidati per aziende con necessità di lavoratori temporanei o stagionali e, infine, un’incentivazione alla realizzazione professionale per le donne con disponibilità a brevi periodi di lavoro.

Bianca Cori, Presidente ConfapiD Venezia, ha dichiarato:

“Spesso le più maschiliste siamo noi donne, ma ho l’impressione che stiamo andando nella direzione giusta, cambiando l’atteggiamento; cominciamo a collaborare tra noi di più”.

La Ministra, nei suoi interventi, ha narrato le varie azioni e i provvedimenti legislativi che ha attuato e sta portando avanti a sostegno, ad esempio, della genitorialità e l’occupabilità femminile:

“Il Governo con forza ha deciso di investire per sostenere l’imprenditoria femminile e i percorsi di valorizzazione in ambito lavorativo delle donne, tramite la Strategia Nazionale per la Parità di Genere, con gli investimenti inediti del Pnrr e con la grande riforma del Family Act, oggi Legge dello Stato, che per la prima volta interviene nel ruolo delle donne con un cambio di paradigma e di mentalità rispetto al passato.”

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