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Venetian Music Online: tutta la musica della basilica di San Marco a portata di click!

Più di 300 pagine di metadati e 500 pagine di musica digitalizzati nel progetto dell'Ateneo

Venetian Music Online: tutta la musica della basilica di San Marco a portata di click!
Venezia, 07 Settembre 2020 ore 16:55

Un tesoro davvero inestimabile quello che è stato al centro del progetto dell’Università Ca’ Foscari: i libri corali con musica polifonica della Cappella Ducale di San Marco, dichiarati patrimonio mondiale UNESCO nel 2014, adesso disponibili in una piattaforma digitale creata su misura.

L’idea: la prima edizione critica completa del fondo della Basilica

The sound of St Mark’s” è il titolo scelto per l’ambizioso progetto di Ca’ Foscari, coordinato da David Douglas Bryant, docente del dipartimento di Filosofia e Beni Culturali dell’Università. Insieme al professore, anche Luigi Collarile (sempre per il dipartimento di Filosofia e Beni Culturali), Rafael Brundo Uriarte, Augusto Celentano e Renzo Orsini che hanno invece sviluppato il portale multimediale Venetian Music Online (vmo.unive.it). I libri corali con musica polifonica della Cappella Ducale di San Marco, oggi conservati presso l’Archivio Storico del Patriarcato di Venezia, sono costituiti da 14 manoscritti «in folio grande» e alcuni frammenti e vanno dalla seconda metà del ‘600 ai primi decenni del ‘700. Queste fonti rappresentano il nucleo più consistente di quanto sopravvive del fondo musicale antico della cappella marciana. Trasmettono un repertorio polifonico ‘a cappella’ (senza accompagnamento strumentale) che i cantori intonavano sul pulpitum magnum (la cantoria esagonale posta in navata sul lato destro dell’iconostasi, protagonista del celebre disegno di Canaletto dei «musici che canta nella Chiesa Ducal di S. Marco in Venezia»). Per secoli, questo repertorio ha rappresentato il principale ‘soundscape’ della Cappella Ducale. Si tratta infatti di manoscritti che trasmettono un repertorio molto più antico della loro datazione effettiva realizzati per perpetuare una consuetudine sonora che risale a secoli addietro.

Una collaborazione speciale

Il progetto, oltre al sostegno dell’ateneo che lo ha finanziato, ha visto la collaborazione della Basilica Cattedrale di San Marco, dell’Archivio Storico del Patriarcato di Venezia, e del Fondo Nazionale Svizzero per la Ricerca Scientifica, che ha finanziato le ricerche archivistiche e la realizzazione delle riproduzioni digitali dei manoscritti, dopo il restauro avvenuto nel 2015 grazie ai finanziamenti della Save Venice Foundation di New York, della Fondazione Svizzera Pro Venezia e dei Comitati Internazionali per la Salvaguardia di Venezia, con il patrocinio della Soprintendenza per i Beni Librari della Regione Veneto.

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