Incontro

Ateneo Veneto propone un incontro (virtuale!) per ricordare Luis Sepulveda

Non solo "Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare": la vita e le opere dello scrittore cileno sono ricche di spunti interessanti. Ateneo Veneto vuole ricordarlo con un incontro speciale.

Ateneo Veneto propone un incontro (virtuale!) per ricordare Luis Sepulveda
Venezia, 24 Aprile 2020 ore 12:50

Per ricordare lo scrittore latino americano Luis Sepulveda, il consolato dell’Uruguay di Venezia e l’Ateneo Veneto hanno pensato di organizzare una conferenza virtuale sulla vita e le opere del maestro.

Gli interventi previsti

La conferenza si terrà sulla piattaforma GoToMeeting alle ore 17.00 di oggi, 24 aprile 2020. Interverranno:

  • Claudio Scarpa, Console Onorario dell’Uruguay a Venezia
  • Gianpaolo Scarante, Presidente dell’Ateneo Veneto
  • Milton Fernandez, Artista uruguayano, Direttore del Festival della Poesia di Milano
  • Rodrigo Diaz, Direttore del Festival del Cinema Latino Americano di Trieste
  • Franco Avicolli, già Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura a Cordoba – Argentina e esperto dell’Ambasciata Italiana a Città del Messico

Una vita da militante

La notizia della morte dell’autore cileno ha sconvolto il mondo intero. Scomparso lo scorso 16 aprile a causa di alcune complicanze dovute al Coronavirus che aveva contratto un mese fa mentre si trovava in viaggio con la moglie.
La vita di Sepulveda è caratterizzata da un incessante amore per la letteratura e dalla voglia di combattere per i propri diritti: è giovanissimo quando si iscrive alla Gioventù comunista e scrive per il quotidiano “Clarìn”. A vent’anni pubblica il suo primo libro di racconti, “Crònicas de Pedro Nadie”, grazie al quale riceve il Premio “Casa de las Americas” e una borsa di studio per corsi di drammaturgia presso l’Università Lomonosov di Mosca. In realtà, viene cacciato presto dall’Università russa, a causa di una relazione con una docente.
Alcuni anni dopo, entra come membro del partito socialista nella guardia personale di Salvador Allende. In questo periodo, studia i maggiori pensatori di sinistra, finché nel 1973, con il colpo di stato di Augusto Pinochet, viene arrestato. Rimane prigioniero per 7 mesi in uno stanzino angusto dove non può neppure alzarsi in piedi e viene interrogato e torturato ogni giorno. Amnesty International interviene più volte in suo aiuto e infine ottiene la liberazione dello scrittore, a patto però che sconti in esilio ben 8 anni di pena. Sepulveda scappa allora in Brasile, poi in Paraguay e infine nella capitale dell’Equador dove riprende la sua attività di drammaturgo. Nel 1986, si trasferisce in Spagna dove sposa Carmen Yanez, compagna dalla quale divorzierà per poi risposarsi.

Le opere

Tra le opere più celebri si ricordano “Il Potere dei sogni”, “Cronache dal cono Sud”, “Patagonia Express” e “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare”, un successo mondiale diventato anche un lungometraggio d’animazione prodotto da Cecchi Gori Group nel 1998. Sulla scia del successo di questo romanzo, verranno poi pubblicati anche “Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico”, “Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza”, “Storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà”, e infine, nel 2018, “Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa”.

 

 

E’ possibile partecipare alla conferenza cliccando qui.

Per scaricare GoToMeeting, invece, basta cliccare qui.

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