Lutto nel mondo dello spettacolo

Addio a Silvano Carroli: si è spento lo scorso sabato a Lucca il noto baritono

L'artista di origini veneziane aveva debuttato nel 1974 all'Arena di Verona con Sansone e Dalila: una voce eccellente che ha incarnato l'essenza della lirica.

Addio a Silvano Carroli: si è spento lo scorso sabato a Lucca il noto baritono
Venezia, 06 Aprile 2020 ore 16:22

La Fondazione Arena di Verona esprime il proprio dolore per l’improvvisa scomparsa di Silvano Carroli, noto baritono che si era esibito in tutto il mondo.

Il ricordo di Cecilia Gasdia

L’artista viveva ormai a Lucca da diversi anni e lì si è spento lo scorso sabato, 4 aprile 2020. A ricordarlo, tra gli altri, è Cecilia Gasdia, Sovrintendente e Direttore Artistico della Fondazione Arena di Verona. Le sue parole:

“Nella mia carriera ho avuto l’onore di cantare con lui e lo ricordo come un grande professionista e un collega di una dolcezza davvero eccezionale. La sua perdita è un dispiacere e un dolore personale enorme. Il pubblico areniano ricorderà per sempre la sua voce – una delle più grandi degli ultimi 40 anni – e la nobiltà delle sue interpretazioni”.

Il debutto in Arena

Era il 1974 quando l’artista veneziano ha calcato per la prima volta il palco dell’Arena, portando in scena Sansone e Dalila nell’allestimento di Franco Enriquez. Da allora, Carroli è stato uno degli ospiti fissi e più apprezzati del cartellone del Festival. Tra i titoli che si ricordano con maggiore ammirazione spicca la Tosca, in cui ha interpretato Scarpia, ma anche Cavalleria Rusticana, Pagliacci, La Gioconda, Attila, Aida, Nabucco, Rigoletto, Otello e Un ballo in maschera. Nel 2007, si esibisce come basso nel ruolo verdiano di Zaccaria, per poi concludere nel 2009 con Aida, in cui interpreta Amonasro.

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