Il caso culturale

A Venezia il Decamerone del nuovo millennio è su Facebook

Migliaia di persone si riuniscono per ascoltare storie davanti al "focolare"

A Venezia il Decamerone del nuovo millennio è su Facebook
Venezia, 19 Marzo 2020 ore 10:53

Ogni notte a mezzanotte si raccolgono intorno al “focolare” del web migliaia di persone di ogni parte del mondo per ascoltare storie, così come fecero i dieci giovani fiorentini narrati da Giovanni Boccaccio nel suo Decamerone che resistettero all’assedio della peste raccontandosi le novelle del loro tempo.

Il Decamerone Veneziano dello scrittore Alberto Toso Fei

E’ il ‘Decamerone Veneziano’ col quale lo scrittore Alberto Toso Fei, in diretta Facebook dalla pagina ‘Venezia in 1 Minuto’, ha deciso di aderire al #iorestoacasa raccontando una leggenda lagunare, una storia di fantasmi, un aneddoto storico legato a Venezia.

Partito un po’ in sordina l’8 marzo, all’inizio del periodo di isolamento per il coronavirus, con un semplice annuncio su https://www.facebook.com/Veneziain1minuto/, il “Decamerone Veneziano” – che ha una media di 24/25mila visualizzazioni, con punte di quasi trentamila e in costante crescita – doveva terminare col decimo giorno di narrazione ma continuerà senza una scadenza precisa ogni notte, a mezzanotte.

Una finestra virtuale che si apre su un mondo nuovo

“Per me questa esperienza di narrazione in diretta sul web si sta rivelando una vera scoperta. In questo momento, in cui siamo confinati tra le mura domestiche, abbiamo questa finestra virtuale straordinaria che ci mette incredibilmente in contatto e ci fa sentire vicini attraverso le storie e la loro narrazione. È il ritorno alla parola, lo strumento di comunicazione più antico che esista, che amplificato dalla tecnologia, riprende prepotentemente possesso del suo ruolo centrale”, dice Alberto Toso Fei che ha fatto del recupero della tradizione orale e delle storie veneziane “perdute” una vera missione, divenendo un cacciatore di storie che hanno ispirato i suoi numerosi libri tra cui la graphic novel ‘Orientalia, mille e una notte a Venezia’ illustrata da Marco Tagliapietra, candidata al Premio Strega 2017.

Le storie veneziane riprendono vita

Quindici minuti di narrazione pura, senza musiche o altri effetti, al ‘Decamerone Veneziano’ prendono vita la storia della “ragazza che non venne mai sepolta” che, scomparsa in laguna, ancora oggi si mostra ai naviganti, o l’intramontabile leggenda d’amore tra il paladino Tancredi e la nobile Vulcana legata al “Bocolo” ovvero il bocciolo di rosa che ogni veneziano regala all’amata il 25 aprile giorno di San Marco. Come ha scritto qualcuno degli invisibili e attenti ascoltatori notturni in uno delle centinaia di messaggi pubblicati: “Il racconto della notte, di questi tempi, mi riconcilia con la vita”.

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