Nel pomeriggio del 22 dicembre 2025, a San Donà di Piave, i Carabinieri della Stazione locale, su delega della Procura Distrettuale della Repubblica di Venezia, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle persone offese.
Il provvedimento, emesso dal Tribunale Ordinario di Venezia – sezione seconda civile, riguarda un 48enne, ritenuto presunto responsabile di maltrattamenti in famiglia ai danni della moglie.
Le indagini avviate dopo la segnalazione della donna
L’attività investigativa ha avuto origine nei primi giorni di dicembre, quando la moglie, ormai esasperata, si è presentata alla caserma dei Carabinieri per raccontare un lungo periodo di violenze subite all’interno delle mura domestiche.
La vittima ha riferito di non aver mai sporto denuncia né richiesto cure mediche, nonostante da circa quattro anni subisse violenze fisiche e verbali, oltre a continue umiliazioni e ingiurie, riconducibili a motivi di gelosia.
L’ultimo episodio davanti ai figli minori
L’ultimo episodio risale al 30 novembre, quando, all’interno dell’abitazione coniugale, il 48enne avrebbe aggredito la moglie con schiaffi alla testa e tirate di capelli, in presenza dei figli minori.
In quell’occasione l’intervento dei Carabinieri è stato immediato, a seguito di una chiamata al 112 effettuata da uno dei figli della coppia.
Gli elementi raccolti hanno permesso di ricostruire con precisione la vicenda e di documentare le condotte violente contestate all’uomo, rendendo necessario l’intervento dell’Autorità Giudiziaria per prevenire la reiterazione di comportamenti analoghi.
Il procedimento penale è tuttora in corso e la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata con sentenza irrevocabile.