Stile di vita sospetto

Vetture da 45mila euro e oltre 100mila euro in titoli e depositi: un sequestro shock ad un narcotrafficante

Il merito va alla Questura di Venezia che, in collaborazione con il Commissariato di Chioggia, ha prima arrestato il soggetto e poi sequestrato i suoi beni.

Vetture da 45mila euro e oltre 100mila euro in titoli e depositi: un sequestro shock ad un narcotrafficante
Venezia, 17 Giugno 2020 ore 10:39

Grazie al coordinamento con il Commissariato di Chioggia, è stato possibile sequestrare titoli, depositi e autovetture di proprietà di un cittadino che si occupava di traffico di stupefacenti. L’operazione, curata dalla Divisione Anticrimine della Questura di Venezia, era partita lo scorso maggio.

Le indagini su un soggetto dallo stile di vita sospetto…

In particolare, gli agenti del Commissariato avevano già da tempo approfondito la posizione di un soggetto il cui tenore di vita risultava non giustificabile legittimamente in base al suo reddito. Veniva quindi avviata un’indagine che aveva condotto, nel mese di maggio scorso, all’arresto del predetto per traffico di sostanze stupefacenti. In parallelo, la Sezione Indagini Patrimoniali costituita all’interno della Divisione Anticrimine della Questura di Venezia, in sinergia con le direttive del Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha avviato un’attenta analisi economico-reddituale sul soggetto.

Un sequestro di beni da capogiro

E’ stato raccolto un rilevante impianto probatorio, poi sottoposto al vaglio del Tribunale – Sezione Misure di Prevenzione, che ha emesso un provvedimento preventivo di urgenza con il quale è stato disposto il sequestro di due autovetture (una delle quali del valore stimato di circa 45.000 euro), un motoveicolo, due imbarcazioni, nonché una somma superiore ai 100.000 euro in titoli e depositi. La misura di prevenzione del sequestro anticipato a fine di confisca, così come previsto dal Codice Antimafia, mira ad impedire l’utilizzo o il reimpiego dei beni provenienti, anche in parte, da attività illecite poste in essere da soggetti ritenuti particolarmente pericolosi. La decisione in merito alla confisca di quanto sequestrato verrà comunicata nei prossimi giorni dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Venezia. I beni potrebbero confluire nell’Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata, e potrebbero successivamente essere reimpiegati a fini sociali.

Immagine di copertina da repertorio

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