Cronaca
Movida fuori controllo

Venezia la città dei mille Daspo: dopo Roma è la seconda in Italia

Le ragioni che motivano i provvedimenti sono le più varie, ma il sottile filo che collega i trasgressori, spesso è l'assunzione sregolata di alcol...

Venezia la città dei mille Daspo: dopo Roma è la seconda in Italia
Cronaca Venezia, 05 Maggio 2022 ore 10:07

In un solo anno, il 2021, sono stati emessi 1000 Daspo urbani per violazioni al decoro, per ubriachezza molesta e per droga. Dopo la capitale Roma, Venezia è la seconda città dello Stivale. Non un buon risultato, a pensarci bene, anzi. Il dato è proprio l'indizio di un fenomeno che deve essere, in qualche modo, frenato, se non definitivamente bloccato. Il che non è impresa da poco. I mille Daspo urbani di Venezia, poi, fanno ancora più effetto ragionando in termini di numeri nazionali: in tutta Italia, infatti sono stati emessi 3500 provvedimenti.

Venezia la città dei mille Daspo: dopo Roma è la seconda in Italia

A fornire questo "spaccato" sulla città è stato il commissario della Polizia locale Gianni Franzoi, seguito poi dalle statistiche presentate dall'assessore alla Sicurezza Elisabetta Pesce. E quanto emerso nell'ambito della commissione Politiche integrate di sicurezza convocata dal presidente Francesco Zingarlini è preoccupante. Perché il focus dell'interrogazione di Giovanni Andrea Martini era il tema dei tour alcolici, un fenomeno difficile da arginare e che è probabilmente alla base di molti dei provvedimenti adottati dalla Polizia locale.

Con la fine dell'emergenza sanitaria, infatti, le segnalazioni di questi viaggi alcolici sono in costante aumento. E anche in questo caso c'è una spiegazione. I giovani che vogliono eccedere con l'alcol, in occasione di feste come addii al celibato o al nubilato ma anche di feste di lauree, sanno che a Venezia non rischiano punti per la patente. E questo pure perché a Venezia non c'è attualmente il numero necessario di agenti di Polizia locale per poter "coprire" l'intero territorio.

In servizio ce ne sono 450 ma, secondo l'assessora, ne servirebbero almeno 600. Il bando del 2021, in piena pandemia, ha permesso l'ingresso nel Corpo di 50 agenti. Un nuovo bando è in arrivo, e questa potrebbe essere una buona notizia. Ma la realtà è costituita da numeri. E sulle 225 segnalazioni di feste ad alta gradazione alcolica, gli interventi a cura della Polizia locale sono stati 185. Cinque sono stati "girati" alla Polizia. Ma per i restanti 29 non c'erano più pattuglie da inviare.

La situazione, insomma, va tenuta sotto controllo. E si devono valutare degli interventi più radicali. Si pensa, infatti, a una campagna informativa. Ma anche allo spostamento della movida in altre zone della città.

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