Cronaca
Quarto D’Altino

Truffa dello specchietto a un turista tedesco, ma la frode si consuma sotto gli occhi dei Carabinieri

Il materiale è stato sequestrato, il denaro è stato restituito al turista tedesco, mentre il 26enne è stato dichiarato in stato d’arresto per il reato di truffa.

Truffa dello specchietto a un turista tedesco, ma la frode si consuma sotto gli occhi dei Carabinieri
Cronaca Venezia, 16 Luglio 2021 ore 17:21

Ha inseguito una famiglia di turisti tedeschi a bordo di un camper Mercedes Sprinter di colore grigio, l’ha fatta fermare e si è fatto consegnare del denaro, convincendola di come quel denaro gli fosse dovuto perché il conducente, a detta di lui, gli aveva rotto lo specchietto della macchina. Tutto falso.

Truffa dello specchietto a un turista tedesco, ma la frode si consuma sotto gli occhi dei Carabinieri

Secondo i Carabinieri si tratta di un classico caso di “truffa dello specchietto” appunto: il truffatore avvicina la vittima, pretendendo del denaro come risarcimento per avergli rotto uno specchietto dell’auto durante una fantomatica manovra avvenuta poco prima. Questa volta però si trovava a transitare sul luogo del misfatto, nella mattinata di mercoledì 15 luglio 2021 in Quarto D’Altino (VE), lungo la S.S. 14 all’altezza di Portegrandi, una pattuglia della Stazione Carabinieri di Cavallino Treporti (VE) che si stava recando a Venezia.

I militari si sono subito accorti che qualcosa non tornava nell’atteggiamento degli occupanti fermi con i veicoli parcheggiati in un’attigua strada laterale sterrata quando, ad un certo punto, si sono accorti che il conducente del camper ha consegnato del denaro a quello dell’autovettura, quindi procedendo nell’immediatezza, sorprendevano il malfattore ancora con il denaro in mano, quantificato successivamente in euro 400,00.

Così si è accertato che il 27enne, residente a Noto (SR), a bordo di una Fiat Bravo di colore azzurro, pluripregiudicato tra cui anche per varie truffe specifiche c.d. “truffa dello specchietto”, oltre a non essere stato in grado di giustificare il possesso del denaro, sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso di 4 pezzetti di pastelli di cera di colore nero e bianco, utilizzati probabilmente per provocare i segni e le rigature alla carrozzeria del camper, nonché di un vetro simile a quello dello specchietto integro, al fine di dimostrare il falso contatto tra i veicoli.

Il materiale è stato sequestrato, il denaro è stato restituito al turista tedesco, mentre il 26enne è stato dichiarato in stato d’arresto per il reato di truffa. Lo stesso, su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Venezia, veniva trattenuto presso queste camere di sicurezza in attesa dello svolgimento del processo di convalida svoltosi nella mattinata odierna, a seguito del quale l’Autorità Giudiziaria lagunare, in accoglimento dei termini di difesa, ha rinviato l’udienza al 16 settembre p.v. applicandogli la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Noto (SR).

L’Arma dei Carabinieri in questi casi raccomanda sempre, e specialmente in questo periodo estivo ai vacanzieri, di non cadere in richieste di denaro fatte per la strada, nemmeno se avanzate con modi suadenti e atteggiamenti apparentemente concilianti, e invita chiunque, su tutto il territorio, si fosse trovato ad avere a che fare con pretese di risarcimento per lamentati danni di lieve entità a seguito di urti stradali, ma dei quali non ci si fosse avveduti, a rivolgersi al Comando dell’Arma più vicino, ricordando che la tempestività della segnalazione può essere decisiva per smascherare la truffa e, soprattutto, in caso di dubbi, di chiamare immediatamente il numero unico di emergenza 112.