L'operazione delle Fiamme Gialle

Traffico illecito di botulino: 30mila dosi "made in Corea" fermate dalla Finanza

Il carico era diretto a Napoli e viaggiava su un furgone proveniente dalla Polonia.

Traffico illecito di botulino: 30mila dosi "made in Corea" fermate dalla Finanza
Cronaca Venezia, 26 Giugno 2021 ore 10:25

Era bastato uno scambio di prodotti non autorizzati a insospettire la Guardia di Finanza. Sotto la lente, infatti, era finito un incontro avvenuto nei mesi scorsi nell'area di sosta Roncade lungo l'autostrada.

Traffico illecito di botulino: 30mila dosi "made in Corea" fermate dalla Finanza

In quell'occasione, come riporta il Corriere della Sera, un 50enne croato e un 35enne italiano si stavano cedendo quasi 2mila confezioni di un farmaco prodotto in India basato sul principio attivo "Sildenafil", usato per curare la disfunzione erettile, e pronto a essere commercializzato in provincia di Milano. Nelle ore scorse, però, si è tornato a parlare di medicinali importati illegalmente. Questa volta si tratta di prodotti per la "bellezza".

Un carico da 30mila dosi di botulino prodotto in Corea del Sud è stato fermato al casello autostradale di Venezia Est dalle Fiamme gialle di Treviso. A condurre il mezzo su cui viaggiava il prodotto importato illegalmente in Italia, un cittadino ucraino 46enne. Il farmaco era diretto a Napoli ed era stato caricato su un furgone proveniente dalla Polonia, nascosto tra i bagagli dei cinque passeggeri del veicolo. La non liceità del prodotto è stato confermato dall'Ufficio Qualità Prodotti e Contrasto al Crimine Farmaceutico dell'Aifa.