Avvio Fase 2

Trasporti, il sindaco Brugnaro: “Preoccupati ma Avm rimarrà pubblica e in salute.”

Mancati introiti per il Gruppo Avm per 100 milioni di euro: bisogna intervenire immediatamente.

Trasporti, il sindaco Brugnaro: “Preoccupati ma Avm rimarrà pubblica e in salute.”
Venezia, 08 Maggio 2020 ore 10:48

Ieri, 7 maggio 2020, si è svolta presso la Smart Control Room dell’Isola del Tronchetto una conferenza stampa che ha visto protagonista il primo cittadino, Luigi Brugnaro, insieme agli assessori Renato Boraso e Simone Venturini e al direttore generale di Avm Spa, Giovanni Seno. Tema del giorno la ripartenza della città e la gestione del trasporto pubblico.

Le osservazioni

“Il mio punto di vista è che prima si sblocca tutto è meglio è – ha dichiarato il primo cittadino – Se è vero che le norme vanno rispettate, con la stessa logica insisto sul fatto che debbano essere fornite linee chiare e celeri sulle modalità delle riaperture, perché gli operatori devono organizzarsi”.

In difficoltà si trovano non solo le attività economiche ma anche gli enti locali:

“A quest’ultimi non è arrivato nulla da Roma, ma devono comunque continuare a fornire servizi ai cittadini. Per questo chiediamo l’istituzione di una commissione d’inchiesta parlamentare per capire cosa sia accaduto in questi due mesi“.

Conti alla mano

Durante la conferenza stampa sono stati forniti anche alcuni dati sulle perdite della città metropolitana. Ca’ Farsetti deve affrontare una mancanza di entrate pari a 115 milioni di euro, cui si aggiungono mancati introiti per il Gruppo Avm per 100 milioni di euro.

“Il governo può rifugiarsi nel debito pubblico, i Comuni no. Devono continuare a pagare i dipendenti – ha sottolineato Brugnaro – Serve chiarezza dall’Esecutivo sulla volontà di coprire con i prossimi decreti questi ammanchi, lo dicono i sindaci di tutti i colori politici“.

Sulla situazione di difficoltà in cui versa il Gruppo Avm, che con Actv gestisce i trasporti pubblici cittadini, il primo cittadino è stato chiaro:

“Il trasporto pubblico locale è il problema che mi preoccupa di più – ha dichiarato – Non possiamo perdere Actv e vogliamo mantenerla in salute. Non la venderemo ai privati, rimarrà pubblica. Mi scuso con i cittadini per i tagli alle corse, ma non possiamo fare di più. Mancano le risorse, invito tutti ad avere pazienza. Tanto più che abbiamo anticipato noi le prime 9 settimane di cassa integrazione per i dipendenti, che ringrazio per la loro abnegazione al pari dei sindacati di settore, con cui stiamo collaborando”.

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