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Strage in A4, chi sono le vittime: cinque ragazzi Down e l'ex sindaco di Riccione

L'unica sopravvissuta, l'educatrice, è grave: è ancora in prognosi riservata.

Strage in A4, chi sono le vittime: cinque ragazzi Down e l'ex sindaco di Riccione
Cronaca Venezia, 08 Ottobre 2022 ore 09:46

Si stavano recando in Friuli per presentare alcune iniziative dedicate alle persone con disabilità. Ma purtroppo il loro viaggio si è fermato in A4, lungo quello che può essere definito un tratto "maledetto" dell'autostrada.

Strage in A4, chi sono le vittime: cinque ragazzi Down e l'ex sindaco di Riccione

Avrebbero dovuto partecipare a un convegno. Un momento di festa. Un'occasione di incontro, di scambio, di socializzazione. E invece quel viaggio si è trasformato in tragedia. Una strage quella che si è consumata lungo l'Autostrada A4 all'altezza di San Donà di Piave. Lì, in quello che ormai viene definito come la tratta "maledetta".

In sei hanno perso la vita, cinque ragazzi con sindrome di Down, e l'ex sindaco di Riccione. Gravissime le condizioni dell'unica superstite, l'educatrice, attualmente ricoverata in prognosi riservata.

Le vittime, oltre all'ex primo cittadino Massimo Prioni, sono quattro donne e un uomo : Valentina Ubaldi (31 anni, accompagnatrice), Rossella De Luca (37 anni), Francesca Conti (26 anni), Alfredo Barbieri (52 anni) e Maria Aluigi (34 anni). Una passeggera, operatrice di 36 anni, è sopravvissuta ed è ricoverata in gravi condizioni in ospedale a Mestre.

La tragedia, il dolore, l'immediata reazione delle istituzioni

La notizia ha letteralmente travolto l'Italia. In tantissimi, infatti, hanno espresso cordoglio ai famigliari delle vittime. Altrettanti, poi, hanno ricordato la pericolosità di quel tratto di autostrada, da tempo teatro di incidenti mortali. Tra questi anche le principali istituzioni cittadine, sindaci, politici, e pure il Governatore del Veneto, Luca Zaia.

"Non possiamo accettare che la A4 passi alla storia per essere l'autostrada con un quotidiano bollettino di guerra. Ora è il momento del dolore, della vicinanza alle famiglie delle vittime, ma il problema resta, e va risolto in maniera radicale. Non possiamo accettare che sei persone possano aver perso la vita in questo modo in una autostrada costellata di incidenti mortali nei tratti più congestionati dal traffico. Tragedie come quella di ieri, di una dimensione immane con 6 morti e un ferito grave, confermano come che la sicurezza stradale non possa prescindere da interventi necessari".

Il commento del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro:

"A nome della Città Metropolitana di Venezia e mio personale esprimo le più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime e ringrazio i soccorritori, i vigili del fuoco e le forze dell’ordine che stanno intervenendo. Su questo tratto autostradale non si può continuare a morire. Il completamento della terza corsia fino a Trieste deve essere una priorità assoluta. Mi auguro che davvero si risolva con urgenza questo problema che non è solo del Nordest, ma di tutto il Paese".

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