I Carabinieri della Compagnia di San Donà di Piave hanno denunciato in stato di libertà due persone del luogo, rispettivamente di 54 e 60 anni. Le accuse contestate a vario titolo riguardano “accensioni ed esplosioni pericolose in concorso”, “porto di armi od oggetti atti ad offendere”, oltre alla detenzione abusiva e illegale di armi o parti di esse. L’operazione, conclusasi nella notte del giovedì 5 febbraio 2026, scaturisce da un episodio di cronaca avvenuto pochi giorni prima nel centro veneziano.
Colpi a salve
Le indagini hanno preso avvio la mattina del 1° febbraio, in seguito alla chiamata di un cittadino alla Centrale Operativa. Il testimone segnalava l’esplosione di colpi d’arma da fuoco provenienti da un veicolo in movimento su una via pubblica. I militari, giunti sul posto indicato, hanno rinvenuto a terra 14 bossoli a salve, confermando la veridicità della segnalazione.
L’attività investigativa ha permesso di risalire all’identità dei presunti autori del gesto. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i due soggetti si trovavano a bordo dell’automobile di proprietà del 60enne al momento dei fatti. I colpi sarebbero stati esplosi utilizzando una fedele riproduzione di una pistola Beretta.
Le armi in loro possesso
A carico del 60enne è scattata una denuncia ulteriore per detenzione abusiva e illegale di armi. La perquisizione domiciliare ha infatti portato alla luce un considerevole quantitativo di materiale non dichiarato.
Tra gli oggetti rinvenuti figurano: due pistole a salve con caricatori e 28 colpi complessivi; una pistola e due carabine ad aria compressa; tre baionette (due con lama da 25 cm e una da 20 cm); un pugnale con lama da 21 cm.
Durante il controllo nell’abitazione del più anziano dei due indagati, le forze dell’ordine hanno trovato anche munizionamento da guerra risalente alla seconda guerra mondiale. Nello specifico, sono stati sequestrati 17 proiettili, un bossolo e un caricatore arrugginito contenente ancora quattro proiettili. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro penale.