Cronaca
Carabinieri

Spaccio a San Donà di Piave, condanna definitiva: pusher 48enne in carcere

Pena della durata di 1 anno di reclusione per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti commesso a San Donà di Piave il 17 gennaio 2019.

Spaccio a San Donà di Piave, condanna definitiva: pusher 48enne in carcere
Cronaca San Donà di Piave, 12 Giugno 2021 ore 11:24

Rintracciato ieri M.D.A., 48enne marocchino, gravato da pregiudizi penali e di polizia, disoccupato, un ordine di esecuzione per l’espiazione di una pena detentiva.

Spaccio a San Donà di Piave, condanna definitiva

Nel primo pomeriggio di ieri, venerdì 11 giugno 2021, a San Donà di Piave, i militari dell’Aliquota Operativa del N.O.R. della locale Compagnia, hanno rintracciato e notificato a M.D.A., 48enne marocchino, gravato da pregiudizi penali e di polizia, disoccupato, un ordine di esecuzione per l’espiazione di una pena detentiva.

All’uomo, libero da vincoli, è stato notificato il provvedimento detentivo emesso il 7 giugno 2021 dall’ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Venezia a seguito di una condanna divenuta definitiva per la pena della durata di 1 anno di reclusione per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti commesso a San Donà di Piave il 17 gennaio 2019.

In quell’occasione l’interessato venne individuato, nottetempo, dai militari del medesimo reparto in via Vizzotto e, alla loro vista, cercò di disfarsi di un involucro contenente 15 grammi di marijuana che però venne subito recuperato mentre l’uomo fu arrestato.

Dopo le formalità di rito, è stato quindi tradotto presso la casa circondariale di “Santa Maria Maggiore” per l’espiazione della pena detentiva così come disposto dall’Autorità Giudiziaria lagunare. È stato inoltre disposto nei suoi confronti il recupero della pena pecuniaria pari a 1.200 euro.

L’attività dell’Arma dei Carabinieri continua ad avere come focus quello del contrasto, senza soluzione di continuità, di tutti i fenomeni di microcriminalità diffusa per accrescere la sicurezza percepita da parte della collettività.