Polizia locale

Spaccia eroina in cambio di denaro e di cuffie bluetooth, 29enne arrestato a Mestre

Il pusher di origini nigeriane, in sella a una bici, ha avvicinato due tossicodipendenti, entrambi di Mestre, che attendevano poco distante.

Spaccia eroina in cambio di denaro e di cuffie bluetooth, 29enne arrestato a Mestre
Mestre, 07 Settembre 2020 ore 16:09

Protagonista un 29enne di origine nigeriane, E. B. le iniziali, con precedenti per reati legati allo spaccio di droga.

L’ultimo episodio sabato scorso

Vende due dosi di eroina in cambio di denaro e di un paio di cuffie bluetooth, poco dopo viene arrestato dalla Polizia locale. Protagonista un 29enne di origine nigeriane, E. B. le iniziali, con precedenti per reati legati allo spaccio di droga. L’ultimo episodio è accaduto sabato pomeriggio quando, nel corso di un nuovo servizio coordinato da parte dei Nuclei Operativo, Cinofilo e Pronto Intervento, l’attenzione degli agenti si è soffermata sull’imbocco del sottopasso ciclopedonale di via Dante a Mestre, dove sono stati notati alcuni spacciatori in sosta. Da qui, intorno alle 17.15, è sbucato il pusher che, in sella a una bici, ha avvicinato due tossicodipendenti, entrambi di Mestre, che attendevano poco distante dal luogo sorvegliato dagli uomini in borghese della Polizia locale, che hanno assistito alle fasi dello spaccio. In un primo momento il cittadino nigeriano ha consegnato un involucro in cambio di alcune banconote, poi, prima di allontanarsi, il pusher si è avvicinato al secondo tossicodipendente al quale ha ceduto una dose di eroina solo dopo aver ricevuto da quest’ultimo le cuffie bluetooth che indossava.

Bloccato all’intersezione di via Montello

Subito dopo lo scambio E. B. ha imboccato la strada in direzione Mestre ma è stato immediatamente bloccato da una pattuglia del Nucleo Cinofilo all’intersezione di via Montello, mentre la radiomobile del Pronto Impiego ha bloccato i due tossicodipendenti, diretti verso il sottopasso ciclopedonale. Ad entrambi è stata contestata la detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale ed è stato notificato un ordine di Daspo per 48 ore, oltre a una sanzione di 450 euro.

Aveva con sé 400 euro, provento dell’attività di spaccio

Lo spacciatore, a seguito di perquisizione, è risultato in possesso di un’altra dose di eroina e di una somma di denaro pari a 400 euro in banconote di piccolo taglio, sequestrate perché ritenute provento dell’attività di spaccio. Il pusher, già incappato in passato in due arresti per spaccio di stupefacenti, è stato quindi trasferito in camera di sicurezza in attesa di comparire davanti al giudice, stamattina. Al termine dell’udienza, il processo è fissato al prossimo 16 dicembre, al cittadino nigeriano è stato ordinato l’obbligo di firma due volte al giorno negli uffici della Polizia locale.

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