Rimpatriato

Sognava la guerra santa islamica e viveva a Mestre: "Era sospettato di voler compiere attentati"

Si tratta di un cittadino tunisino che si trovava a Mestre da circa un anno

Sognava la guerra santa islamica e viveva a Mestre: "Era sospettato di voler compiere attentati"
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E' stato il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi a condividere la notizia ufficialmente. "Un cittadino tunisino, vicino a gruppi jihadisti e sospettato di voler commettere attentati terroristici, è stato rimpatriato nel suo Paese di origine".

Sognava la guerra santa islamica e viveva a Mestre: "Era sospettato di voler compiere attentati"

Un cittadino tunisino di 28 anni è stato rintracciato e rimpatriato nel proprio Paese d'origine per essere sospettato di voler compiere atti terroristici. Il tunisino, in Italia dal mese di aprile del 2023, ha vissuto, secondo quanto si è potuto ricostruire, per circa un anno a Mestre e a Venezia.

Occorre dire che in questo caso, come riporta il Corriere Veneto, il dialogo tra i due Paesi, l'Italia e la Tunisia, ha dato buoni frutti. Era stato proprio il Governo di Tunisi, infatti, a informare il nostro Esecutivo del tentativo di un loro cittadino di entrare nel Belpaese. E va tutto come previsto.

Il 28enne raggiunge le nostre coste senza alcun documento e fa domanda di protezione internazionale. Qui, però, dopo le necessarie verifiche eseguite con il supporto della Polizia di Stato, nonostante non si fosse palesata alcuna prova di vicinanza a gruppi terroristici, la richiesta di protezione non viene concessa.

Quello di voler compiere attentati, dunque, resta solo un sospetto. Ma dall'altro lato il tunisino non è nemmeno risultato essere un perseguitato politico. Da qui, dunque, la decisione di intraprendere l'iter previsto, quello del rimpatrio.

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