Il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco è in lutto per la scomparsa del sommozzatore capo squadra esperto Otello Dall’Armi, in servizio a Venezia nel Nucleo Soccorso Subacqueo e Acquatico regionale.
Il vigile del fuoco è morto prematuramente lo scorso lunedì 2 marzo 2026, lasciando un forte dolore tra colleghi e amici che negli anni hanno condiviso con lui il lavoro e numerose operazioni di soccorso.
Una carriera nel soccorso
Dall’Armi era entrato nel Corpo nazionale dei Vigili del fuoco il 13 novembre 2000, con il 49° corso permanenti.
Nel 2006 aveva poi scelto la specializzazione nel soccorso subacqueo frequentando il 23° corso sommozzatori, iniziando così il servizio nelle operazioni in acqua, spesso complesse e delicate.
Nel corso degli anni si era distinto per professionalità, impegno e spirito di servizio.

Il ricordo dei colleghi
Chi ha lavorato con lui lo descrive come una persona sempre disponibile e profondamente legata ai valori del Corpo.
I colleghi ricordano il suo carattere solare e il suo sorriso, che lo accompagnava anche durante i momenti più impegnativi del servizio. Un atteggiamento che, secondo chi lo ha conosciuto, incarnava perfettamente lo spirito del vigile del fuoco: generoso, determinato e sempre pronto ad aiutare gli altri.
Il cordoglio del Corpo
La notizia della sua scomparsa ha lasciato un grande vuoto tra i membri del Corpo nazionale.
Alla famiglia e ai suoi cari è arrivato il messaggio di vicinanza dei colleghi e di tutti i Vigili del fuoco, che ricordano Dall’Armi come un professionista appassionato e un uomo stimato.
Il suo ricordo continuerà a vivere nel lavoro e nei valori che ha trasmesso durante tutta la sua carriera.