Indagini in corso

Scontro tra treni a Faenza, indagato un macchinista veneziano per disastro ferroviario colposo

Nell'incidente avvenuto domenica scorsa, 12 dicembre 2023, sono rimaste ferite lievemente 17 persone

Scontro tra treni a Faenza, indagato un macchinista veneziano per disastro ferroviario colposo
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Nella notte di domenica, 12 dicembre 2023, un tragico incidente si è verificato sulla linea ferroviaria Bologna-Rimini, precisamente nei pressi di Faenza. Due treni, un Frecciarossa proveniente da Lecce e diretto a Venezia con 400 passeggeri a bordo e un Regionale in viaggio da Pesaro a Bologna con 60 persone, sono stati coinvolti in una violenta collisione. Fortunatamente, entrambi i convogli procedevano a bassa velocità, quasi in fase di manovra, al momento dell'impatto.

La Procura di Ravenna ha prontamente aperto un fascicolo sull'incidente, identificando come unico indagato un macchinista veneziano di 44 anni, accusato di disastro ferroviario colposo.

Scontro tra Frecciarossa e Regionale sulla linea Bologna-Rimini

Le cause esatte dell'incidente sono ancora oggetto di accertamenti, ma il tamponamento ha scatenato il panico tra i passeggeri. A seguito del sinistro, 17 persone hanno riportato ferite lievi, ma è stato evitato un disastro maggiore grazie all'intervento tempestivo dei soccorsi vicino a Faenza.

Sul luogo dell'incidente si sono precipitati sanitari, vigili del fuoco, con squadre in arrivo da Ravenna e Forlì, e le forze dell'ordine per gestire la situazione e fornire assistenza ai passeggeri coinvolti.

Le ripercussioni dell'incidente si sono estese sull'intera linea ferroviaria, causando lunghe fermate nelle stazioni per altri treni, inclusi Frecciarossa e Intercity, e generando notevoli disagi per i viaggiatori.

Indagini in corso: il macchinista veneziano sotto accusa

La Procura di Ravenna ha avviato un'indagine sull'incidente ferroviario di Faenza, identificando un unico indagato, un macchinista veneziano di 44 anni. La procura ha dichiarato che si tratta di un atto dovuto in attesa della consulenza tecnica che dovrà stabilire le cause esatte dell'incidente.

Secondo le prime ricostruzioni, il macchinista indagato potrebbe essere quello alla guida del Frecciarossa. Il suo treno era fermo a causa di un guasto meccanico, e, presumibilmente, avrebbe iniziato a muoversi in retromarcia a causa della pendenza della tratta, causando la collisione con il regionale che occupava lo stesso binario. Entrambi i treni erano diretti a Venezia al momento dell'incidente.

Le indagini procedono con l'ipotesi di disastro ferroviario colposo, e non per lesioni colpose, poiché il ferito più grave ha riportato una prognosi di soli 30 giorni. Oltre alla consulenza tecnica, saranno cruciali le testimonianza dei passeggeri coinvolti per ricostruire con precisione la dinamica dell'incidente. Attualmente, errori umani e guasti meccanici sono le principali piste seguite dagli inquirenti della Procura di Ravenna per fare luce su questo tragico episodio ferroviario.

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